Chiusi i negozi di Borgo Incrociati

«Siamo stati sfrattati», questo il grido che si leva dai negozianti del sottopasso che da Brignole conduce fino a Borgo Incrociati. Anzi, a mugugnare sono gli «ex» negozianti, perché hanno dovuto abbassare le saracinesche definitivamente a causa dei lavori per la costruzione della nuova stazione metropolitana. E se c'è chi per gentile, si fa per dire, concessione del Comune potrà trasferirsi nei chioschi allestiti in piazza Verdi, c'è chi ha deciso, suo malgrado, di chiudere definitivamente come si suol dire «baracca e burattini».
Così è stato per il ferramenta della galleria di Borgo Incrociati e per altri esercenti. «È da più di un anno che stiamo chiedendo risposte chiare e precise da parte della pubblica amministrazione - dice il signor Leoncini -, ma dopo mille riunioni per cercare di trovare soluzioni ottimali sia per noi negozianti, sia per i cittadini che si servono quotidianamente di questo sottopassaggio, non siamo arrivati che a questo risultato. Noi chiudiamo, e i pedoni saranno costretti a passare sotto quel tunnel allucinante che è stato costruito nella galleria trafficatissima proprio qui vicino». Già, perché prima sono stati i negozianti a chiudere, poi l'intero sottopasso di Brignole è diventato off limits. «Io abito da vent'anni in questa zona - racconta la signora Renata - e ogni giorno passo sotto il tunnel per andare a fare la spesa in centro al mercato orientale. Adesso sarà un dramma, perché sarò costretta a passare da quella specie di galleria che hanno costruito a pochi metri di distanza che, devo essere sincera, m'infonde grande angoscia».
E Renata non ha tutti i torti. È stata creata ad opera di «futuristi architetti» comunali una galleria nella galleria. Sfruttando lo spazio di un marciapiede hanno innalzato un muro che arriva fino al soffitto del tunnel, hanno installato delle luci al neon, hanno asfaltato il pavimento largo poco più di un metro ed ecco lì, il nuovo passaggio pedonale è servito.
«Sembra una trappola per topi - lamenta il signor Roberto -. Stretta, soffocante. Almeno potevano chiuderla con vetri o plastica trasparente, invece così in cemento dà un senso claustrofobico». Antonella e Manuela, entrambe di sedici anni, invece hanno un po' paura a passare sotto quel nuovo tunnel perché, dicono, «se qualcuno ti aggredisce, essendoci quel muro, nessuno ti vede».