Chiusi sei call-center senza autorizzazione

Call center e internet point controllati nell’ambito delle nuove misure antiterrorismo. All’indomani degli ultimi attentati, è stato disposto che questi esercizi pubblici chiedano una specifica autorizzazione al questore della località dove si trovano. A Roma in due giorni ne sono stati controllati sessanta, sei dei quali sono stati sequestrati preventivamente proprio perché i rispettivi proprietari non si erano muniti dell’autorizzazione. I sei titolari sono stati deferiti all’autorità giudiziaria. Infine, gli agenti hanno anche identificato 15 extracomunitari, tre dei quali erano sprovvisti di permesso di soggiorno.