Chiuso l’aumento per scalare Bnl

Unipol

All’indomani dell’ennesimo braccio di ferro con il presidente di Bnl Luigi Abete, l’amministratore delegato di Unipol Giovanni Consorte completa il previsto rafforzamento patrimoniale in vista dell’Opa su Via Veneto (2,7 euro per azione il prezzo proposto). L’aumento di capitale, avviato da Unipol il 10 ottobre, si è concluso ieri con sottoscrizioni pari a un controvalore complessivo di 2,515 miliardi circa, pari al 96,8% dell’offerta. A comunicarlo è stata la stessa compagnia assicurativa bolognese rinviando però alla prossima settimana per i risultati definitivi dell’offerta in opzione. Giovedì il Cda di Bnl ha messo discussione la solidità di Unipol che ha però sottolineato come la percentuale raggiunta nell’aumento sia «pienamente in linea con le attese» e con i dati della ricapitalizzazione chiusa del 2003 a conferma della fiducia dei soci nel «gruppo Unipol e nella validità dei suoi progetti industriali».