Chivu ancora indeciso. Moratti riapre e bacchetta Adriano

"Se rifiuta l’offerta del Real ci ripensiamo". I procuratori del romeno giocano al rialzo sull'ingaggio. Il difensore sembra riavvicinarsi alla maglia nerazzurra. L’Inter segue il ceco Kovac dello Spartak Mosca, potrebbe essere il vice Vieira 

Il tormentone Chivu si sta trasformando nel giallo dell’estate, con una trama fastidiosa e irritante. Inter o Real o addirittura Roma, queste le destinazioni del tentennante romeno che non sa ancora scegliere. Ed è sempre e solo questione di soldi. Un problema che non tocca Massimo Moratti, il quale, un piccolissimo spiraglio al difensore giallorosso lo lascia comunque aperto.

«L’Inter ha abbandonato la pista Roma, Chivu può scegliere di percorrere una sua strada. Nel caso dovesse rifiutare l’offerta del Real Madrid, vedremo cosa fare. Ma per adesso mi sembrano tutte delle grandi ipotesi, come anche quella dei ritorno di Veron. E se saltasse definitivamente Chivu, non andremo su un altro difensore». Queste le parole del presidente nerazzurro che fa capire che tutto è ancora in discussione, nonostante il comunicato diramato mercoledì attraverso il sito ufficiale dell’Inter, nel quale il club faceva sapere di non voler partecipare ad aste e quindi lasciava il via libera al Real. Ma Moratti bacchetta anche Adriano: «È sempre la solita storia: uno cerca di essere gentile con gli altri e la cosa viene sempre girata male».

Parlavamo di soldi e qui entrano in gioco i «furbetti» che vogliono alzare la posta per guadagnare di più. Chivu per primo, ma soprattutto i suoi procuratori Giovanni e Victor Becali che prima hanno disertato l’incontro con i dirigenti del Real, poi hanno fatto sapere che «se il Real Madrid ha accettato la richiesta della Roma (18 milioni di euro in contanti, ndr), adesso dovrà accettare le volontà del giocatore perchè è Chivu che va in campo». In un’intervista pubblicata dal portale sportivo romeno sport.ro, Victor Becali ha aggiunto: «Roma è una bella città, noi non ci preoccupiamo, il problema adesso è del Real Madrid. L’offerta d’ingaggio per il giocatore è più bassa di quella dell’Inter, superiore ai 4,5 milioni a stagione».

Per Chivu, che attualmente guadagna 1,8 milioni a stagione, sarebbe davvero un bel colpo trasferirsi a Milano, anche perchè con Branca si è già messo d’accordo sull’ingaggio. Malgrado l’accordo chiuso tra Roma e Real, i furbetti Becali sono tornati alla carica chiedendo per Chivu 5 milioni netti a stagione, rispetto ai 3,5 che il Real si è già dichiarato disposto a pagare.

Calderon però non vuole sborsare un euro in più dei 5,2 milioni lordi annuali per 5 stagioni, sottoscritti nel contratto firmato con la Roma. E qui arriva il ricatto della «strana» coppia di procuratori che guardano sì all’interesse del loro assistito, ma anche alle proprie tasche. Il giallo si infittisce e Marca precisa che Becali «avrebbe già percepito 1,5 milioni di euro da Moratti come pre-impegno», notizia che l’Inter respinge sdegnosamente. Una manovra per far alzare l’ingaggio da parte del Real, con 1,7 milioni che finirebbero nelle tasche dei due fratelli romeni. Ma il duo dei Becali arriva poi al bluff, quando afferma che Chivu potrebbe restarsene tranquillamente anche per la prossima stagione nella Capitale, per andarsene a costo zero nel giugno 2008 e, con il contratto in scadenza, cercarsi una sistemazione futura già dal prossimo gennaio. Il bello è che, in questo gioco tra furbi, ci casca anche il ds giallorosso Daniele Pradè quando precisa che «esiste l’eventualità che Chivu resti alla Roma», per poi continuare: «Ancora non conosciamo la volontà del giocatore. Al momento ogni trattativa sul trasferimento del romeno è bloccata». Ma la Roma è disposta a perdere ora tanti milioni per ritrovarsi poi nel giugno 2008 con niente in mano?

L’Inter non sta però alla finestra. Oggi Grosso passa al Lione e, nell’attesa di scambiare Adriano con Diarra o Fabregas, Giorgio De Giorgis, uomo di fiducia di Mancini, ha puntato gli occhi sul centrocampista difensivo Radoslav Kovac, 28enne nazionale ceco, dal 2005 punto di forza dello Spartak Mosca.