Chivu: "Io nerazzurro, vado a Milano per una scelta di vita"

Il calciatore chiude ufficialmente la sua avventura con la Roma: adesso veste la maglia nerazzurra. Sarà pagato in tre anni. Oggi vola in Inghilterra. E spunta Riquelme per il Milan. <a href="/a.pic1?ID=195869" target="_blank"><strong>Mancini intanto prepara quattro Inter</strong></a>: per vincere tutto

«Voglio essere ricordato come un bravo ragazzo». Così Cristian Chivu, emozionato, con le lacrime agli occhi, chiude con la Roma e passa ufficialmente all’Inter dopo una trattativa lunga ed estenuante, iniziata il 19 giugno quando tra Inter e Roma venne definito il riscatto di Pizarro. «In giallorosso ho passato 4 anni meravigliosi, pieni di soddisfazioni, senza ricordi negativi da portare via. Ma nel calcio può capitare di fare scelte di vita e di lavoro diverse», ha aggiunto il romeno. «Volevo continuare la mia esperienza in Italia e prima di scegliere l’Inter ci ho pensato tanto, ma alla fine ho scelto quello che ho sempre sognato».
Già, perché Chivu poteva diventare nerazzurro già nell’estate del 2003 quando però l’Inter lasciò cadere l’opzione sul giocatore: troppi i 21 milioni richiesti dall’Ajax che poi lo cedette alla Roma per 17,5. Adesso l’Inter ha sborsato 13 milioni cash, ha venduto Andreolli per 6, riprendendone la comproprietà per 3 (sborsando un milione all’anno), con pagamento totale alla Roma in 3 anni (6 milioni+5+5) oltre all’incasso di una partita all’Olimpico per i giallorossi nei prossimi tre anni. Andreolli riceverà un ingaggio di 0,64 milioni nella prossima stagione che salirà nelle successive a 0,72, 0,80 e 0,90. Dati annunciati dalla Roma, ricorsa ad artifici tecnici (vedi l’acquisto in toto di Andreolli per rivenderlo a metà all’Inter) resi necessari dalla quotazione in Borsa. «A Roma sono cresciuto tantissimo come uomo e come calciatore e ho anche imparato che la passione del tifoso non ha uguali, quindi capisco i cori e gli insulti perché sono stato amato. E quando uno ama e si sente tradito, può capitare. Ecco perché i tifosi giallorossi rimarranno sempre nel mio cuore. Ho giocato partite arrivando in campo con le stampelle. Ho dato tutto per questa maglia, e ai miei compagni ho voluto e vorrò molto bene», ha concluso Chivu che, ringrazia i fratelli Becali, suoi procuratori e accenna al Real Madrid: «Lusingato per le richieste del Real, ma non devo dare spiegazioni perché non li ho scelti. Ho preferito Milano».
Chivu, da ieri sera a Milano, oggi raggiungerà i nuovi compagni in Inghilterra. Soddisfatto anche Julio Ricardo Cruz che ieri mattina ha fatto visita al presidente Massimo Moratti per esporgli la voglia di restare all’Inter. E Moratti l’ha accontentato, prolungandogli il contratto in scadenza nel 2008 per uno o forse due anni. E mentre il Betis Siviglia ha chiesto alla Fiorentina il prezzo di Bojinov e il Manchester City ha pronti 10/12 milioni per il difensore bianconero Chiellini, prende sempre più consistenza la pista Julio Baptista per il Milan. Secondo As i rossoneri avrebbero offerto 17 milioni per il brasiliano (contro i 20 chiesti dal Real).
Lunedì Leonardo volerà in Brasile per cercare di concludere con Pato e resta intanto l’incertezza intorno all’identità di mister X. Si era parlato del brasiliano dal passaporto portoghese del Barcellona, Deco, ma la sorpresa potrebbe invece essere Juan Roman Riquelme, il centrocampista argentino di San Fernando che non sta passando un periodo felice col Villarreal. Riquelme, che potrebbe essere utilizzato al fianco di Kakà dietro un’unica punta o come vice Pirlo, è extracomunitario, ma la sua permanenza per 4 anni e mezzo nella Liga potrebbe garantirgli un passaporto spagnolo entro la fine di agosto.