Chivu-Milito: l’Inter inguaia la Juve

Anche a Barcellona si sono dati una calmata su Cristian Chivu, scrivono che Massimo Moratti ha trovato un accordo con la Roma e si stupiscono solo in quanto nella trattativa è entrato un giocatore, Obinna, mentre a loro era stato detto che non c’era spazio per alcuna contropartita tecnica. La conclusione dell’operazione ha creato un sovraffollamento nella difesa dell’Inter con il Lione pronto ad approfittarne con un’offerta di 4,5 milioni per Fabio Grosso, mentre perso Chivu, il Barcellona punta forte su Gabriel Milito, centrale che la Juventus ha tentato di portare a casa in tutta fretta prima che si scatenasse l’asta. L’operazione era riuscita benissimo con Tiago Mendes del Lione e Sergio Almiron dell’Empoli, ma con il difensore del Real Saragozza i tempi si stanno allungando come la cifra per il suo acquisto dopo l’ingresso nell’asta del Madrid. Il difensore argentino ha dichiarato di preferire la Juventus che cercherà di chiudere entro la settimana prossima. Non andasse a buon fine la trattativa c’è pronto Andrea Barzagli, con la Fiorentina che ha già fatto la sua offerta. Ma la Juventus ha diversi giocatori da mettere sul mercato, non solo Fabrizio Miccoli che sta già scaldando il presidente Zamparini: «Dopo Jankovic prendo anche Miccoli e Foggia - ha dichiarato a Radioradio - e costruisco un Palermo più forte dello scorso anno». La Juve sta cercando di vendere per monetizzare e fare il grande colpo. La cessione di Olivier Kapo al Birmingham, arrivato a costo zero come Balzaretti, ha portato 4,5 milioni in cassa, gli inglesi hanno molte sterline da spendere, Marcelo Zalayeta potrebbe essere un’altra cessione eccellente per arrivare a Rolando Bianchi che temporeggia con il Napoli in attesa di una chiamata bianconera. Il centravanti della Reggina con Del Piero, Iaquinta e Trezeguet formarebbe un attacco da scudetto.
Anche se il vero colpo di mercato resta il sogno Frank Lampard. I tabloid insistono sul duello fra Barcellona e Juventus per aggiudicarsi il centrocampista del Chelsea. In ambienti vicini alla Juve si va un po’ più cauti, l’inglese costa molto, guadagna già molto e non si sposta certo per riabbracciare Claudio Ranieri. Il suo malumore a Londra è dovuto solo all’ingaggio inferiore a quello di Shevchenko, Drogba e Ballack, difficile che la Juventus possa accontentare questo suo desiderio. In Inghilterra circolano molte sterline, a Inter, Milan, Barcellona e Real Madrid i soldi non mancano, ma sembra mancare la materia prima, i giocatori. Quelli che valgono il banco sono blindati, gli altri consentono ritocchi, non sogni, e costano follie. Il Tottenham ha acquistato Darren Bent per 24,5 milioni, 31 gol in due anni in Premier league, peggio di Drogba e di Tierry Henry che è andato a Barcellona per mezzo milione in meno. Anche il Barcellona (che ha invitato l’Inter al trofeo Gamper, data prevista mercoledì 29 agosto) cerca di sfoltire ma Deco è stato dichiarato incedibile dal ds Txiki Beguiristain: «È stato un punto di forza, siamo molto soddisfatti del suo rendimento e siamo convinti che nella prossima stagione saprà fare meglio», l’avvertimento al centrocampista cercato dall’Inter. Anche Carlitos Tevez si allontana, a Marca ha dichiarato di non aver mai espresso alcuna preferenza per il club di Moratti e tantomeno di aver preso impegni scritti: «Vorrei giocare nel Real Madrid - ha dichiarato -, tutto il resto sono menzogne».