Chivu si taglia lo stipendio: è dell'Inter

Svolta nell’affare-tormentone del mercato: il presidente verserà alla Roma 15 milioni, 5 dei quali trattenuti dall’ingaggio. Pure il Real vuole Pato. Fiorentina-Cassano: si lavora all'intesa

Qualcuno potrebbe anche non crederci ma probabilmente Cristian Chivu è già dell’Inter per 15 milioni di euro cash. Rosella Sensi era preoccupata di trasformare la festa di domani degli ottant’anni della Roma nella festa a Chivu, intesa nell’altro senso del termine. Il timore legittimo forse non è bastato da solo a mettere le ali alla trattativa ma di certo è stato un motivo in più per snellire le procedure e dare al tormentone dell’estate l’unico epilogo praticabile. Massimo Moratti scuce 10 milioni di euro, gli altri 5 li mette il romeno, alla faccia di chi lo segnalava in tormento professionale e sul punto di ripensarci. In realtà Cristian Chivu si è autoridotto la busta paga, l’ingaggio di 4,5 milioni a stagione promesso da Moratti se lo è abbassato a 3,5 per i prossimi cinque anni del suo contratto. Il romeno non è improvvisamente impazzito, andrà comunque a percepire uno stipendio almeno doppio rispetto a quello che percepiva alla Roma, e lo prenderà subito, non da gennaio. In realtà i 15 milioni cash sono tutti del presidente dell’Inter, scontati dai 5,75 della metà di David Pizarro. A Rosella Sensi entrano 9,25 milioni di euro e la festa della Roma è salva.

Tutto è nato da una telefonata di Massimo Moratti a Rosella Sensi ieri mattina, mentre l’amministratore delegato della Roma era a Trigoria con il diesse giallorosso Daniele Pradè. In realtà potrebbe aver fatto da volano la situazione psicologica del romeno assediato dai tifosi, unita all’armonia del gruppo dei romanisti nel ritiro di Trigoria. Una sorta di salvate il romeno Chivu, una di quelle operazioni tanto care al presidente dell’Inter che alla fine ha trionfato. Per chiudere il trasferimento non è stata neppure necessaria la presenza dei due procuratori di Chivu, i romeni Becali, dei quali era previsto l’arrivo a Roma nella giornata di ieri.

L’operazione ha bisogno solo di alcuni dettagli che questa mattina verranno definiti durante il Consiglio di Lega in via Rosellini, presenti la Sensi e Moratti. Resta in sospeso il discorso su Andreolli, fuori dall’affare Chivu, che la Roma cerca e l’Inter non vorrebbe cedere in comproprietà. Possibile che le due società, tornate amiche, trovino una soluzione.

Due indiscrezioni sul mercato: l’affare Carrizo e ancora Cassano. Juan Pablo Carrizo, ex River Plate, acquisto di punta della Lazio di Claudio Lotito, sarebbe stato tesserato con il determinante intervento del Milan che nel giro di un paio d’anni potrebbe promuoverlo tra i pali per il dopo Dida. La notizia è apparsa su Tgcom. Il Milan in realtà è stata la prima società a puntare il portiere, pista abbandonata per l’eccessiva richiesta, poi ridimensionata dal River quando nella trattativa è entrata la Lazio. A quel punto Ariedo Braida avrebbe evitato un’asta al rialzo lasciando Carrizo alla Lazio, con la promessa da parte del presidente Lotito di ricevere un percorso privilegiato all’acquisto.

Per Antonio Cassano, invece, siamo davanti all’ennesimo tentativo da parte del suo procuratore di trovargli un luogo sicuro in cui poter giocare a calcio. E Cesare Prandelli pare sia pronto ad accettare la sfida. Cassano alla Fiorentina non è un’operazione semplice, il Real però si è detto disposto a pagare circa la metà del suo ingaggio di 4,2 milioni a stagione. Se il trasferimento del barese in Toscana dovesse concretizzarsi, la Fiorentina gli garantirebbe circa 1,5 milioni netti a stagione per un totale di 3,6 milioni, somma inferiore al suo attuale stipendio che il ragazzo dovrebbe accettare di ridursi. Ancora Real-Milan, questa volta lo scontro è su Pato Alexandre. Il suo procuratore Gilmar Veloz avrebbe incontrato Ramon Calderon promettendogli: «Tranquillo, Pato vuole solo il Real».

La Juve invece è alla ricerca di un centrale difensivo e secondo il Daily Mirror, sarebbe pronta a offrire 4,5 milioni di euro per il 22enne difensore svizzero dell’Arsenal, Philippe Senderos. Giorgio Chiellini intanto è nella lista dei partenti. Il club non intende concedergli alcun ritocco contrattuale e il diverbio con Ranieri costerà caro all’ex viola. La Juve ha ceduto il figlio di Bettega, il centrocampista Alessandro, al Siena. Il Napoli ha perfezionato l’acquisto del centrocampista uruguaiano Walter Gargano dal Danubio.