Choc in Corea del Sud L’ex presidente Roh si uccide: era finito sotto indagine

La Corea del Sud è sotto choc: l’ex presidente Roh Moo-hyun, coinvolto con tutta la famiglia in una inchiesta di corruzione, si è suicidato lanciandosi da un pendio nel corso di un’escursione solitaria sul monte Bongwha, a sudest del Paese, non lontano dalla grande città portuale di Pusan.
Un pool speciale della polizia lavora al caso, ma tutti gli elementi hanno portato a indicare che l’ex avvocato di 62 anni («autodidatta ispiratosi ad Abramo Lincoln», era solito dire), figlio di piccoli allevatori di pollame e diventato un paladino dei diritti civili e umani, abbia deciso di togliersi la vita, in uno dei luoghi cui era più legato dall’infanzia.