Christian De Sica racconta l’attore

(...) In parallelo corre la storia di una improbabile compagnia che lo affianca, rappresentando tutti i vezzi, i vizi, le piccolezze, la passione dei teatranti. Un musical pieno di brio e di malinconia scritto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime, diretto da Marco Mattolini.
È lo stesso Costanzo a raccontare la genesi di questo spettacolo, nato così, quasi per caso, da una lunga conoscenza con Christian De Sica, vissuta con alti e bassi. Fino a quando nasce l’idea, l’idea di una bellissima avventura da vivere assieme. «Christian è sicuramente nel momento più alto della sua maturità artistica - spiega Costanzo - e se al suo esordio qualcuno poteva affermare che in alcune cose si rifaceva al papà, adesso del grande Vittorio Christian ha il carisma, la professionalità e un talento affinatosi sempre più. De Sica è in palcoscenico per la seconda volta, ma ora con un musical che attraversa alcune sue esperienze, ma principalmente parla, sorride, ironizza sul teatro».
Già, il teatro. «È stato il grande amore di Vittorio De Sica - continua Costanzo - è il grande amore di Christiam, di Enrico Vaime, di Marco Mattolini e del sottoscritto».
E così questo manipolo di appassionati si è dato da fare per comporre «Parlami di me», nella consapevolezza che il palcoscenico è l’unica disciplina che accetta il passare degli anni e consente di vivere la maturità e non solo rimanendo sulla scena. E infatti nello spettacolo - ricorda ancora Costanzo- viene ricordata una frase che spesso ha mormorato Vittorio De Sica: «Eh. gli attori vanno capiti, perché sono degli eterni bambini».
Lo spettacolo al Genovese va in scena alle ore 21, domenica 20 alle ore 16.