Christie’s mette all’asta i tombini di Montenapo

Qualche passeggiatore certamente ricorderà i variopinti tombini che addobbavano via Montenapoleone fino a poco tempo fa. Ora i suddetti, opera di cinque artisti internazionali, saranno messi all’asta da Christie’s a a favore del progetto «Educativa di strada» sostenuto dall'Associazione «Amici di Edoardo». L’incanto avrà luogo oggi alle 19.30 a Palazzo Isimbardi, su iniziativa di Metroweb, sponsor del progetto. Asta Christie's dei 20 Tombini Art, da mesi in mostra on the road in via Montenapoleone a Milano.
Venti in tutto le opere di ghisa messe all’asta, sulla scia del grande successo della prima edizione, che ha visto sorridere 32 tombini d’artista in zona Tortona. Questa volta il taglio è globale: dalle capitali mondiali della public art e del graffitismo (Milano, Berlino, Parigi, Londra, New York) sono stati chiamati cinque grandi artisti della street artist internazionale, invitati a realizzare una opera multipla su più tombini, quasi una personale ciascuno. La direzione artistica dell’intera manifestazione è di Gisella Borioli, che da alcuni anni è concentrata sulla tematica e la promozione della street art come nuova forma d’arte contemporanea a tutti gli effetti, in collaborazione con Matteo Donini, curatore e collezionista di street art.
Shepard Fairey (New York), Flying Fortress (Berlino), Rendo (Milano), The London Police (Londra), Space Invader (Parigi) sono gli artisti in mostra on the road nel cuore di Milano e che verranno battuti oggi da Crhistie’s. Shepard Fairey, artista divenuto fenomeno culturale con l’iconografia di Barack Obama, una delle più efficaci illustrazioni della politica americana, ha progettato dei moderni «mandala». astratti, quasi tribali; Space Invader propone i suoi famosissimi alieni «pixelati» ispirati al mitico video game anni ’70; i tombini di Rendo invece sono grafici, astratti e tridimensionali, come elementi sospesi nello spazio; Flying Fortress stupisce con i suoi orsi che rimandano al simbolo di Berlino e i suoi «Teddy Troups»; gli artisti The London Police hanno invece reinterpretato i loro giocosi «omini» tutti amore-pace-amicizia.