THE CHRISTMAS SHOW La storia più bella in scena

Allo Smeraldo la terza edizione dello spettacolo creato oltre settant’anni fa dal Radio City Hall

Se Babbo Natale sembra scomparso dai grandi schermi, dove ormai ogni anno di questi tempi si affollano commedie goliardiche e irrimediabilmente crasse, vivaddio sul palcoscenico il magico nonno lappone si gioca ancora ottime chance.
Tra le varie iniziative legate all'attempato dispensatore di regali e dotato patente di guida renne più antica del mondo vi è anche The Christmas Show. Giunto alla terza edizione, e sempre con la regia di un "veterano" come Maurizio Colombi, questo spettacolo approda al Teatro Smeraldo, in cartellone fino al 26 dicembre.
Acrobazie di renne volanti, un'invasione di gnomi e folletti che scendono tra la gente a creare un'atmosfera di festa per bambini e genitori, musica ed effetti speciali: non è una storia, una singola storia cioè, a occupare la scena, bensì l'intero universo appartenente alla festa più amata dai piccoli.
La colonna sonora, va da sé, è piena zeppa delle canzoni natalizie più popolari - da Jingle Bells, a White Christmas, a Silent Night - secondo la ben nota ricetta che ha reso questo show celeberrimo nel paese di origine, gli Stati Uniti. Un format, per ricorrere a un'espressione televisiva, che Maurizio Colombi adatta alla piazza nostrana.
«Lo spettacolo originale del Radio City Hall di New York, 6 show al giorno con più di quattromila spettatori, è una tradizione lunga settant’anni, imperdibile per gli americani - spiega il regista, impegnato in questo fine 2006 anche con il musical Peter Pan al Teatro degli Arcimboldi -. È chiaro che, in quella versione, è qualcosa di tipico della cultura Usa. La formula italiana, nel suo piccolo, ha fatto centro: per due anni è stata record di incassi a Milano».
Oltre ai classici della canzone a stelle e strisce - primo tra tutti il già citato White Christmas cantato da Bing Crosby, nel Guinness dei primati come il singolo che ha venduto di più nella storia della musica - il repertorio musicale di The Christmas Show contiene brani come Tu scendi dalle stelle e Adeste fideles, repertorio di una tradizione cristiana radicata nella nostra storia.
«Non abbiamo voluto dare un taglio, come dire, confessionale allo show - spiega Colombi - ma è indubbio che la nostra cristianità è qualcosa di insopprimibile. Lo spettacolo sa comunque parlare a un pubblico di qualsiasi credo».
A conferma di ciò la presenza sul palco, come anchorman di notizie natalizie, di Jonathan Kashanian del Grande Fratello 5, di origine ebraica.
Sul suo conto, Maurizio Colombi ha un segreto da svelare: «Lo ammetto, ero prevenuto sulla sua presenza nello show. Jonathan ha saputo smentirmi: non è il classico personaggio da Gf, superficiale e approssimativo in qualsiasi disciplina. Lui suona il pianoforte a livello concertistico e tiene il palco benissimo».
The Christmas Show, Teatro Smeraldo fino al 26 dicembre, ore 20.45 (25 e 26 dicembre ore 16), info 02-29006767, ingresso 26 e 13 euro