Chrysler 300C, l’auto americana per gli europei

Enzo Rizzo

da Milano

Negli Stati Uniti è un successo: dopo il riconoscimento di «Auto dell’anno», ottenuto precedendo pezzi da novanta come Chevrolet Corvette e Ford Mustang, la Chrysler 300C si gode il boom di vendite e il buon momento che le berline stanno riscuotendo sul mercato Usa. In Europa ci sono tutti i presupposti perché questa vettura faccia altrettanto bene tant’è che dal 15 giugno gli esemplari destinati al Vecchio continente vengono prodotti a Graz, in Austria.
La 300C è un altro esempio dell’anima americana applicata alle 4 ruote: 5 metri di lunghezza, robustezza palpabile, stile ricercato con cofano lungo e baule corto oltre a passo (cioè la distanza tra gli assi ruote) lungo e sbalzi corti, interni curati con materiali che movimentano l’atmosfera, spazio per le gambe dei passeggeri seduti dietro che soddisfa anche un giocatore di basket. La wagon Touring, 2 cm più lunga della Sedan, con trazione integrale permanente, vanta un vano carico che, con il divano posteriore reclinato, raggiuge la lunghezza di 2 metri e 7 centimetri, misura capace di renderla un’accogliente «matrimoniale». Delle due motorizzazioni benzina disponibili, V6 di 3.5 litri e 249 cv e V8 di 5,7 litri e 340 cv, quella di maggiore cilindrata presenta il sistema Mds (Multi-Displacement system) che effettua la disattivazione selettiva dei cilindri: in pratica quando la vettura viaggia piano, il V8 lascia in stand-by il primo, il terzo e il quinto cilindro, diventando un 4 cilindri di cubatura dimezzata (2.827 cc) con i consumi che si riducono del 20%. Tra Sedan e Touring sono quattro le versioni della 300C, con prezzi compresi tra 41.300 e 53.900 euro. Gli estimatori del Diesel, comunque, stiano tranquilli: entro fine anno è in arrivo la versione a gasolio che dovrebbe montare il nuovo V6 di 3.0 con potenza tra i 215 e i 220 cv e che ha appena esordito sulla Jeep Grand Cherokee.
Con la 300C continua il progetto di ampliamento della gamma Chrysler-Jeep in Europa che mira a presiedere tutti i segmenti di mercato con quella filosofia di nicchia che da sempre caratterizza il brand e con l’obiettivo di conquistare l’1% del mercato europeo.