Chrysler, contratto bocciato dagli operai specializzati

Appello di un gruppo di operai specializzati di Chrysler contro la decisione del sindacato Uaw di ratificare il nuovo contratto in seguito al voto contrario della maggioranza di questi dipendenti della casa Usa. Lo riporta il Detroit Free Press, sottolineando che una lettera di 227 tute blu specializzate è stata inviata al board del Uaw.
«Se l’appello avrà successo - spiega il quotidiano - il sindacato dovrebbe provare a ricontrattare una parte se non l’intero accordo con Chrysler». Gli specializzati della controllata Fiat sono 5mila e gli iscritti al Uaw 23mila. Quasi il 55% di questi ultimi ha votato a favore del nuovo contratto. «Ma il 55,6% dei 5mila specializzati si è espresso contro». Al centro della querelle i termini economici. Il ceo Sergio Marchionne ha detto di aver cercato di convincere il Uaw a eliminare per gradi la struttura dei compensi a due livelli: meglio pagare tutti con 22 dollari l’ora invece che 15 dollari (gli assunti più recenti) e 28 (in azienda prima del 2007). A questo punto, se il board del sindacato guidato da Bob King riconoscerà la validità dell’appello, le rimostranze saranno portate davanti al «Public review board», organismo indipendente creato dal Uaw nel 1957, e che nel 1973 si è trovato a valutare un appello dei lavoratori della rivale Ford.