Chrysler Opzione Fiat per crescere fino al 70%

Fiat ha l’opzione di salire fino al 70% del capitale di Chrysler con l’uscita del governo Usa dal capitale della casa automobilistica di Detroit. Secondo la documentazione presentata da Chrysler alla Sec, l’autorità di Borsa Usa, Fiat ha l’opzione per 12 mesi, dopo aver ripagato il prestito ottenuto dal governo, di acquistare la quota rimanente del capitale oggi in mano al Tesoro americano. Chrysler ha reso noto in aprile di voler emettere obbligazioni per ripagare i 7,5 miliardi di dollari ottenuti dai governi di Usa e Canada, operazione che permetterà a Fiat di salire dall’attuale 30 al 46% del capitale. Il Tesoro di Washington detiene oggi l’8,6% di Chrysler, quota che sarà ridotta quando Chrysler raggiungerà il terzo dei tre obiettivi di performance che danno ciascuno al Lingotto la possibilità di acquistare un 5% in più. Sommando il 46% che sarà in mano a Fiat dopo il rifinanziamento del debito, il 15% acquistabile al raggiungimento degli obiettivi di performance e l’8,6% del Tesoro si arriva quasi al 70%. Fiat ha inoltre l’opzione di acquistare il 40% della quota in mano al fondo sanità del sindacato Uaw.
La nota inviata alla Sec da Chrysler riporta anche che Torino sta «perseguendo il progetto di reintrodurre l’Alfa Romeo negli Usa e in Canada nel 2012». Si legge anche che «abbiamo accesso alle piattaforme del Lingotto e a certi modelli. Prevediamo di trarre vantaggio dall’expertise di Fiat nei segmenti A, B e C iniziando dalla produzione e dalla distribuzione della 500».