«Ci metto l’esperienza ma sarò un Caronte»

Roma. Meneghin è un monumento del nostro sport e fa un ingresso in punta di piedi nel pestilenziale mondo della dirigenza. «Mi hanno sempre insegnato che quando ci sono grandi difficoltà anche l’impegno deve essere maggiore. Metto a disposizione la mia esperienza e la mia voglia di fare», sintetizza. Ed essendo stato un grande atleta evita proclami e bada al sodo: «Mi considero il Caronte della situazione fino a quando ci saranno le elezioni. Io presidente? Non penso di essere la persona adatta. Serve un elemento che si dedichi a tempo pieno a questo ruolo».