«Ci rifaremo con le sfilate d’autunno»

«Forse i milanesi si sono rintanati in casa o in città sono rimasti solo gli anziani» è il commento dell’assessore alle attività produttive Tiziana Maiolo, sorpresa del flop denunciato dagli esercenti dei Navigli. «Mi sembra in contraddizione con altri dati che parlano di molte più presenze in città rispetto allo stesso periodo dello scorso anno».
Eppure gli esercenti parlano di un crollo del fatturato di circa il 20 per cento...
«Cercheremo di porre rimedio a questo flop prolungando l’isola fino a settembre. Si potrebbe approfittare della settimana della moda e dell’afflusso di turisti per richiamare l’attenzione sulla zona, magari organizzando spettacoli e attività culturali».
A questo proposito i residenti lamentano che il proliferare dei locali accontenta solo chi ama un certo tipo di svago.
«Su questo punto sono d’accordo. Insieme ai colleghi Sgarbi e Orsatti penseremo a delle attività in grado di attirare pubblici diversi».
Che cosa si può fare, invece, perché lungo i Navigli non scompaiono le botteghe artigiane e gli studi dei pittori?
«Il problema principale è il costo degli affitti, insostenibile per i piccoli commercianti e per le attività a conduzione familiare. La soluzione migliore è quella di intervenire sulla leva fiscale, alleggerendo le imposte comunali, dall’Ici alla tassa sulle insegne. Vorrei poter intervenire in questo senso».
L’isola pedonale diurna potrebbe servire a rilanciare la zona sotto una nuova veste?
«Tutto dipende da come verrà organizzata. Personalmente sono favorevole a isole pedonali piccole, sul modello parigino. Un’area troppo estesa chiusa al traffico rischia di trasformare la zona in un quartiere morto».