Ci ripensa e torna dall’Idv all’Udc

Parte da Chiavari la Costituente di Centro in Liguria. Con Maria Stella Mignone, consigliere comunale di «Mignone per Chiavari», (già candidata sindaco alle ultime elezioni con il sostegno del centro sinistra e passata di recente nelle file di Italia dei Valori), che non si riconosce più nelle strategie dell'IdV e torna all'UDC sposando il Centro, «quello vero», quello di Casini, dei Liberal di Adornato, del gruppo di Tabacci. Ieri l'investitura ufficiale da parte di Vincenzo Lorenzelli, presidente per la Liguria della Costituente di Centro, e Rosario Monteleone, segretario regionale UDC: «A lei il ruolo di organizzare il territorio di Chiavari con l'impegno di fare proseliti». Che la professoressa ne condivide «quei valori in cui ho sempre creduto, i programmi e la visione di una politica di realtà moderata». Lavori in corso per un Centro che si smarca pesantemente dalle sirene di destra e sinistra: «Niente vecchia DC - sottolinea Lorenzelli - Siamo un partito popolare e liberale di centro, che sinistra e destra non vogliono riconoscere. Niente più oscillazioni, il centro esiste e la Costituente sta raccogliendo adesioni da tutte le parti. E si tolgano dalla testa che siamo in vendita». Ruolo di Lorenzelli: costituire un Comitato di garanti per la Costituente raccogliendo adesioni fra professionisti, imprenditori e docenti al di fuori dei partiti. Con Monteleone che mette i puntini: «L'adesione di Mignone è stata provocata da me. Il movimento delle liste civiche è superato e l'aiuto arriva dalla Costituente di Centro, che è l'unico centro. Chi si presenta come tale creandosi un pass sta facendo operazione di trasformismo». Riferimenti non affatto casuali, giusto per sgomberare il campo da reinventati centristi e lanciare la sfida alle Europee. E per le regionali «chi ci impedisce di portare un nostro candidato? L'illusione è diventare tanto grandi da costringere destra e sinistra a venirci a cercare».