«Ci servirà anche a vincere l’Expo»

«A Madrid l’hanno già cominciato a fare, a Milano prima o poi qualcuno lo farà. La giunta Moratti non deve lasciarsi sfuggire questa occasione». Alberto Garocchio, capogruppo vicario di Fi a Palazzo Marino, non ha dubbi.
Onorevole, perché tanta sicurezza?
«Viviamo in una città piccola e convulsa, il livello di inquinamento è ormai arrivato a livelli insostenibili».
Ma per quello non c’è già il ticket d’ingresso?
«Milano non è Londra, mettere 90 porte d’accesso in città non è una risposta efficace. Ci vogliono interventi strutturali e creare una galleria sotterranea in cui il traffico scorra fluido è una grande idea. D’altra parte oltre a Madrid anche Avignone e Boston l’hanno fatta. Ora manca Milano».
La Moratti cosa ne pensa?
«Il sindaco ha visto il progetto ed è assolutamente d’accordo. Non dimentichiamo che lo ha inserito nel suo programma elettorale. Ed è persona che mantiene le promesse».
I costi?
«Bisogna far capire alla gente che per le casse del Comune saranno irrisori, mentre grandi saranno i benefici per tutti. Abbiamo la soluzione in tasca, perché non realizzarla? Sono certo che anche dalla Regione il presidente Roberto Formigoni e l’assessore Raffaele Cattaneo appoggeranno l’iniziativa».
E la finanzieranno?
«È un grande sogno che Milano può realizzare, sono certo che Comune e Regione sapranno dare una mano ai privati».
Un buon motivo?
«Per esempio preparare la città all’Expo. Se riusciamo a far partire entro un anno il progetto, il tunnel sotterraneo potrebbe essere pronto per il 2014, giusto per accogliere il grande evento mondiale che ci aspetta. Ricordiamoci che salto ha fatto Torino organizzando l’Olimpiade».