Ci vuole un atto di coraggio

Due vittorie nelle ultime 25 partite non sono purtroppo il dato più allarmante per i tifosi blucerchiati. Le dichiarazioni di Novellino dopo le ultime due sconfitte esterne sono allarmanti: «Più di così non si poteva fare» è la frase incriminata nel post-partita di domanica a Palermo.
La Sampdoria che non tira in porta e subisce nel giro di una settimana due gol in fotocopia su altrettanti calci di punizione non irresistibili, fanno pensare.
Per non parlare dei nuovi acquisti che siedono in panchina (Del Vecchio, Oliveira, Parola) e quelli nuovi che che vagano per il campo come Terlizzi e Bonanni (sinistro naturale costretto a giocare nella fascia di non competenza).
Più volte la coppia Marotta-Novellino ha difeso reciprocamente il rispettivo operato e la politica societaria non ha consentito acquisti più qualitativi, ma due vittorie in nove mesi non sono da Sampdoria.
Serve un atto di coraggio, da uomini veri che non abbandonano la nave ma la salvano, lasciando spazio a chi ha nuovi stimoli e motivazioni più concrete.