Ci vuole «Elevation» per battere i pregiudizi

Luca Crovi

P ensando a Richard Matheson, come ricorda l'occhiello che introduce questa originale storia, ma anche ispirandosi a Ray Bradbury, è stata concepita questa nuova incredibile novella di Stephen King che porta i lettori in una zona speciale, davvero «ai confini della realtà». Il graphic designer Scott Carey si trova a vivere una situazione inconsueta: la sua fisicità sembrerebbe attestarsi sui 120 chili ma in realtà la sua bilancia ne certifica molti di meno. La sua diminuzione progressiva di peso preoccuperebbe chiunque, e Scott si consulta con un suo amico dottore per sapere cosa gli sta succedendo. Quale malattia lo sta consumando dall'interno e lo costringe a calare quotidianamente e perché il suo corpo sembra perdere di gravità? Scott accetterà, poco per volta, la sua condizione e ne approfitterà per cambiare la sua esistenza. Da tempo le sue vicine di casa, Deirdre McComb e Missy Donaldson, fanno di tutto per indispettirlo, lasciando che i loro cani facciano i loro bisogni sul prato e sul vialetto di casa sua. L'uomo ha cercato civilmente di chiedere loro spiegazione ed esasperato ha fotografato i due animali nell'atto delle loro deiezioni. Altri vicini di casa sarebbero arrivati alle mani, lui, invece, chiedendo spiegazioni capirà quanto le due donne siano guardate male in paese. Sono sposate e hanno aperto un locale messicano vegetariano, che è disertato dalla comunità e rischia di essere chiuso. «A Castle Rock nel 2016 una persona su tre ha votato per Trump ed è seriamente convinta che il proprio governatore possa camminare sulle acque» ma pensa anche che una coppia lesbica non debba essere accettata nella propria comunità. Scott deciderà così di usare la sua nuova fisicità in maniera rivoluzionaria partecipando all'annuale Corsa del Tacchino. Il suo dono-maledizione lo porterà ad affrontare «l'insostenibile leggerezza dell'essere».

Elevation è una storia fantastica e commovente, nata come racconto di Halloween, festività celebrata nella storia dai bambini di Castle Rock, che girano per le case chiedendo «dolcetto o scherzetto» ma si tengono alla larga dalla dimora delle due donne. Al rancore e al razzismo degli abitanti di Castle Rock fanno da contraltare il coraggio e la generosità di Scott che accetterà di vivere in maniera definitiva e sacrificale la sua «elevation». Stephen King regala ai lettori un senso di tristezza e meraviglia che si riaccende una volta chiuso il libro quando per la prima volta, riguardandola, capiranno il senso della pirotecnica copertina di questa novella.