«Ci vuole la fiducia sul decreto per il risparmio»

Il governo chiederà la fiducia mercoledì, alla Camera, sul decreto fiscale, mentre il ministro Gianni Alemanno auspica venga messa la fiducia anche sulla riforma del risparmio: il disegno di legge non può essere ancora rinviato, ha detto: «Credo che la prossima settimana ci sarà un confronto per decidere come procedere, però bisogna fare in fretta. La fiducia è necessaria, a meno che non subentri un accordo con l’opposizione per fare in fretta». L’annuncia il relatore Ettore Peretti (Udc), confermando che lo stesso iter blindato è previsto per la Legge finanziaria, che da martedì arriva alla commissione Bilancio di Montecitorio. Sulla Finanziaria, il governo è intenzionato a inserire alcune modifiche: il «bonus bebè», cioè l’assegno da mille euro per ogni neonato dal secondogenito in poi, dovrebbe essere esteso al 2006. Gianni Alemanno conferma poi d’essere in contatto con Giulio Tremonti per far inserire in Finanziaria il cosiddetto «condono agricolo». Secondo il ministro delle Politiche agricole, le modifiche alla manovra dovrebbero essere concertate con le parti sociali e gli enti locali. Infine, Tremonti e il ministro dela Salute Francesco Storace spiegano in una nota congiunta che la norma sulla «mobilità sanitaria» inserita in Finanziaria non toglie al cittadino il diritto di curarsi dove vuole.