«Ci vuole prudenza con gli hedge fund»

Lo sviluppo dell’industria finanziaria negli ultimi anni è stato «molto positivo, ma allo stesso tempo vi è la consapevolezza che ci sono alcuni rischi». È quanto ha sottolineato ieri a Berlino il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, sugli hedge fund. Dati alla mano, il governatore cita alcune cifre: «Il 20% di tutto il volume trattato al Nyse passa per gli hedge fund - ha riferito, parlando a margine dell’Ecofin informale -, più di un terzo di quello del London Stock Exchange, il 75% di tutti i convertible bond del mondo sono trattati con hedge fund, la metà di tutto il debito dei mercati emergenti e un quarto di quelli ad alti rendimenti. In sostanza questi fondi sono diventati attori ormai di primaria importanza negli scambi finanziari internazionali, dunque è ragionevole che i mercati li guardino con attenzione».