Ciaikovskij e Schumann per la gioia dei melomani

Non si ferma la rassegna «Mille e una nota»: domani protagonista il violinista Chiavacci

La musica nel cuore dell’estate della rassegna «Mille e una Nota» non si ferma neppure a Ferragosto. E per una serata speciale, per festeggiare il giorno di vacanza per eccellenza all’interno del periodo di ferie e ricordare la ricorrenza dell’Assunzione della Vergine Maria, il Chiostro del Bramante «schiera» il violinista Paolo Chiavacci (ingresso intero: 15 euro; ingresso ridotto: 10 euro, oltre 65 anni, meno di 18, titolari tessera Bibliocard; inizio concerto ore 21).
L’artista fiorentino, primo violino del prestigioso Quartetto Foné, è affiancato dal pianista Adriano Tumiatti nell’interpretazione di un programma a due facce: la prima dedicata a Robert Schumann («Fantasiestucke Op. 73» e «Sonata Op. 105»), la seconda più adatta a una serata di festa, con autori e atmosfere diversi: De Falla (Danse Espagnole da «La vida breve»), Ciaikovskij («Meditation Op. 42 in re minore»), Bartok («Danze popolari rumene»), Massenet («Meditations» da «Thais») e Gershwin («An American in Paris»).
Paolo Chiavacci è nato a Firenze. È primo violino e membro fondatore del Quartetto Fonè e ha tenuto concerti per le maggiori istituzioni concertistiche(fra cui La Scala, Santa Cecilia e La Fenice), oltre ad insegnare al conservatorio di Cesena. Adriano Tumiatti, diplomato al conservatorio di Adria, svolge attività concertistica in varie formazioni cameristiche che spaziano dal duo pianistico, al duo con violino, clarinetto, flauto, chitarra, al trio con gli archi con clarinetto e corno di bassetto, al quintetto, nonché come solista. La rassegna «Mille e una nota», dopo il concerto di domani sera, proseguirà il 19 agosto con il Quintetto Bottesini e la pianista perugina Linda Di Carlo e il suo quartetto d’archi, impegnata ne «La Trota» di Franz Schubert e, nella seconda parte, nelle «Cuatro estaciones portenas» di Astor Piazzola.