Con Ciaikovskij trionfa la voglia di sognare

La coreografia è di Paul Chalmer In scena tre etoile straniere

Torna al teatro dell’Opera di Roma, da domani, La bella addormentata nel bosco, seconda prova di balletto per Ciaikovskij, dopo il Lago dei Cigni. Già rappresentata nelle stagioni precedenti, sempre con la coreografia di Paul Chalmer, l’opera si avvale quest’anno del contributo di alcuni interpreti provenienti da corpi di ballo stranieri. Spicca tra questi Ashley Bouder, la 22enne prima ballerina del New York City Ballet, al suo debutto assoluto in Italia. Interpreterà il ruolo della principessa Aurora, alternandosi con Oksana Kucheruk, étoile dell’Opera di Bordeaux e con l’étoile di casa, Laura Comi. Lo spettacolo è un balletto narrativo, tratto dal racconto dello scrittore francese Charles Perrault, che fu coreografato originariamente da Marius Petipa. «La bellezza è la favola. Tutto è spettacolo - spiega Laura Comi - i costumi, gli affreschi, la scenografia. E poi in questo spettacolo, dove trionfano l’amore e il bene, c’è la voglia di sognare, presente in tutti noi». «Rispetto all’anno scorso - spiega ancora l’étoile - ci sono solo piccole differenze. Il personaggio di Aurora avrà una variazione prima del pezzo tradizionale di lei con il principe nella visione, mentre alcuni tagli sono stati fatti al ruolo della Fata Carabosse». Ruolo che è assunto da Carla Fracci, direttore del Corpo di Ballo, che ha sottolineato la locandina dello spettacolo, dove campeggia un ritratto di Margot Fontaine. «È commovente per me» aggiunge la Fracci, che parla di un «giusto omaggio» per una figura importantissima nella sua carriera di danzatrice. Devo molto a lei. Avevo solo dieci anni quando la vidi per la prima volta e capii che la danza non era valzer o tango. A un certo punto della mia carriera mi chiamava “la mia figlia”». Sul suo ruolo di direttore del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera la Fracci ha precisato che un suo eventuale ritorno alla Scala per adesso è soltanto un’ipotesi lontana: «ho iniziato un lavoro importante e questa compagnia la sento un po’ come una mia creatura».
Il cast dello spettacolo, che sarà replicato fino al 3 ottobre, vede gli ospiti Jared Angle dal NYC Ballet, Thomas Edur dall’English National Ballet, e Tamas Nagy dal Balletto nazionale olandese, alternarsi nel ruolo del Principe Florimondo, Annette Delgado, Sara Loro e Anjella Kouznetsova, in quello della Principessa Florina, Taras Domitro, Emmanuel Thibault e Giuseppe Schiamone, in quello dell’Uccello Blu e, infine, Gaia Straccamore e Alessandra Amato in quello della Fata dei Lillà.