Ciak al Politecnico gira Abatantuono

La chioma è meno folta e un po’ più imbiancata rispetto agli «anni d’oro». L’accento no, è tornato quello di «Ecceziunale veramente». Per tutta la mattinata, ieri, la troupe di Carlo Vanzina ha girato al Politecnico le scene del seguito del film che ha per protagonista Diego Abatantuono. Gli studenti, assiepati dietro ai nastri bianchi e rossi, hanno seguito per ore le riprese. Davanti all’ateneo era stato sistemato un chiosco di panini dove Abatantuono dialoga con il figlio. «Gli hanno detto che lavora all’università, arriva al Politecnico e scopre che in effetti è qui, ma per vendere panini», racconta Vanzina. L’attore, camicia colorata aperta sul petto, giubbotto nero con le frange e una foto del Che sulla schiena, si muove insieme alle comparse. I tecnici spostano luci e telecamere, «motore, azione!» si sente ripetere. Il figlio dell’attore (nella pellicola) è di Novara. Le comparse, invece, sono milanesi. Alle 15 la troupe si sposta sui Navigli per un altro ciak.