Al Ciak riparte la stagione dell’opera

Nata come un tentativo di promuovere e diffondere l'opera lirica in forma compiuta, avvicinando il genere al carattere popolare, senza tradire né contenuti né forma spettacolare, la rassegna che prese vita al Teatro Ciak la scorsa stagione dimostrò quanto sia diffusa la melomania, o comunque la passione per l'opera lirica in un panorama dove la domanda è nettamente inferiore alla proposta. Ecco perché il direttore delle Officine Smeraldo, Paolo Scotti, e il regista ufficiale della compagnia Teatro dell'Opera di Milano, Mario Riccardo Migliara, hanno rinnovato la proficua collaborazione per realizzare «Di opera in Opera… », il secondo cartellone di opera lirica al via oggi e domani sul palcoscenico del Teatro Ciak Webank.it, presso la Fabbrica del Vapore di via Procaccini. A tenere a battesimo la stagione stasera (ore 21, replica domani, ore 16) un classicissimo come La Traviata di Verdi con Sandra Balducci nei panni di Violetta, orchestra di 20 elementi, ideazione scenica e regia di Migliara. Secondo appuntamento in prima nazionale il 16 e 17 gennaio 2010 con Aida: «La nostra lettura dell’opera - spiega il regista - è rappresentata da un allestimento multimediale che consente di eseguire dal vivo disegni sulla sabbia, conseguentemente proiettati, sviluppando così fedelmente l’ambientazione scenica». Il 6 e il 7 febbraio sarà la volta del rossiniano Il Barbiere di Siviglia, per chiudere con il Don Giovanni di Mozart il 10 e 11 aprile.