Ciampi: «Cari fratelli d’Italia»

da Pragelato

Nel gran caos, circa un quarto d’ora dopo l’arrivo solitario di Christian Zorzi, squilla il telefonino di Gianni Petrucci, il presidente del Coni. È per voi ragazzi. Risponde Pietro Piller Cottrer e il suo viso si illumina, c’è orgoglio nelle sue parole: «Era il presidente Berlusconi, voleva proprio parlare con me, non con voi!» scherza. «Ha detto: “Fra le tante amarezze del mondo e dell’Italia, questa vittoria mi ripaga delle sofferenze degli ultimi tempi...” E noi lo ringraziamo, perché è un onore che ci abbia dedicato due ore della sua giornata». Anche Carlo Azeglio Ciampi ha parlato con i fondisti d’oro, con Christian Zorzi per la precisione, esprimendo tutto il suo orgoglio di presidente per la loro gara eccezionale e invitandoli al Quirinale. «Sentivo malissimo, c’era un gran trambusto, ma ci ha definiti Fratelli d’Italia». Piller Cottrer potrebbe essere l’eroe azzurro di questi Giochi, titolo che contenderà a Enrico Fabris, un oro e un bronzo, per ora, come lui. «Gli auguro di vincere ancora, così poi lo imito!».