Ciampi esce E Cossiga attacca Maroni

Roma. Due voti favorevoli, un’uscita dall’Aula, un’astensione che conta come voto contrario e tre assenze. La pattuglia dei senatori a vita e di diritto, questa volta è andata in ordine sparso. Carlo Azeglio Campi è stato il primo a parlare per annunciare che non avrebbe partecipato al voto. Ha garantito che deciderà come votare i provvedimenti di volta in volta e ha lasciato l’aula. Chi invece ha scelto l’astensione che vale un «no» è stato l’ex esponente Dc Emilio Colombo. La fiducia è arrivata da Andreotti e da Cossiga, non prima di uno show durante il quale ha annunciato di concederla «per carità di patria» all’esecutivo del Cavaliere, ma escludendo la fiducia «politica e morale» al ministro dell’Interno Roberto Maroni. Al quale imputa l’aver adottato posizioni da «reazionario». Assenti, infine, l’altro ex presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, Rita Levi Montalcini e Sergio Pininfarina.