Ciampi: «Rispettare la libertà religiosa e quella d’espressione»

Occorre «senso di responsabilità». La Merkel: «Capisco i musulmani, ma le violenze sono inaccettabili. Non lasciare sola la Danimarca

da Dresda

Occorre «senso di responsabilità nell’esercizio delle libertà». È questo il punto «fondamentale» secondo il presidente della Repubblica, Carlo Azeglio Ciampi, che, a Dresda per un incontro sul futuro dell’Europa, ha risposto a una domanda dei giornalisti sul caso delle vignette sull’Islam, pubblicate da alcuni giornali europei e anche italiani, che hanno fatto salire la tensione nei rapporti tra l’Unione Europea e il mondo islamico.
Ciampi ha ribadito chiaramente qual è la strada che seguirà l’Europa e l’esigenza di rispettare «sia la libertà di espressione che quella religiosa». «Tenete presente che l’Ue è convinta dell’importanza - ha detto Ciampi - di portare avanti il dialogo interculturale e interreligioso».
Guardando a quanto è avvenuto in molte aree del mondo islamico per protestare contro la pubblicazione di vignette satiriche sull’Islam, Ciampi ha osservato che «tutte le violenze danno preoccupazione». «La libertà è un principio fondamentale - ha ribadito il presidente -, è tra i valori fondamentali dell’uomo». Ma quello che preme a Ciampi è stabilire che esistono più libertà e che vanno tutte rispettate. «Il principio di libertà si articola in vari aspetti - ha spiegato il capo dello Stato -: la libertà di espressione e la libertà religiosa. Il limite dell’esercizio di una singola affermazione di libertà sta nel fatto di non toccare l’altra espressione di libertà».
«Quindi - ha concluso Ciampi - è una questione di responsabilità di ciascuno di noi che si avvale della libertà sia di religione che di espressione».
Il cancelliere tedesco Angela Merkel (Cdu) ha detto di capire i sentimenti dei musulmani di fronte alle vignette con le caricature di Maometto pubblicate sui giornali europei, ma ha condannato duramente le violenze scatenate dagli islamici in tutto il mondo. «Posso comprendere che il sentimento religioso sia stato ferito. Ma voglio dire anche chiaramente che trovo inaccettabile su tali basi una legittimazione del ricorso alla violenza», ha detto la Merkel nel suo intervento di ieri mattina alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco di Baviera.
«Lo Stato, il governo tedesco - ha aggiunto - non hanno ragione di intervenire, la libertà di stampa dev’essere garantita». Per la Merkel, la sua posizione coincide con quella dell’Unione Europea. La Danimarca - ha concluso il cancelliere - «non deve sentirsi abbandonata».
Anche in Germania diversi giornali hanno ripubblicato le vignette satiriche su Maometto apparse inizialmente su un giornale danese, e che hanno scatenato proteste in tutto il mondo islamico.