Ciampi su casa Pertini: «Nessun aiuto, prezzo folle»

Paola Setti

Carlo Azeglio Ciampi aveva già detto no, grazie, costa troppo. Era il 22 ottobre 2003. L’allora prefetto di Savona, Cosimo Macrì, fece da tramite fra l’ufficio Affari interni del segretariato generale della Presidenza della Repubblica e l’associazione «Amici di Sandro Pertini». Testuale, alla presidente Elisabetta Favetta scrisse: «Si segnala alla S.V. l’attenzione della presidenza stessa, la quale però comunica che essendo l’importo richiesto per l’acquisto della casa natia del presidente Pertini nettamente superiore ai valori di mercato, non può essere ipotizzato alcun aiuto economico». Troppi soldi, 180mila euro per un appartamento che ne vale 90mila (...)