Ciampino, è allarme sicurezza

«È vero, un uomo in stato confusionale è riuscito a penetrare all’interno di un aeroporto e raggiungere le aree vicine alle piste di decollo, ma è pur vero che è stato prontamente bloccato nel giro di pochissimi minuti e l’area interessata interamente bonificata dagli artificieri. Questo significa che il dispositivo di sicurezza ha funzionato molto bene». A parlare, all’indomani dell’allarme terrorismo scattato lunedì sera poco dopo le 21 nello scalo di Ciampino a causa della presenza di un etiope sulla pista, è il dirigente della Polaria di Ciampino, Remo De Felice. Certo, restano dei dubbi su come l’uomo possa essere riuscito a scavalcare il recinto perimetrale di un aeroporto che per giunta ospita anche uno scalo militare e a raggiungere passando quasi inosservato le aree confinanti con le piste. Una vicenda che ha lasciato interdetto lo stesso direttore del Pastine di Ciampino, Sergio Legnante, il quale ieri, parlando con la stampa si è detto «meravigliato per quanto accaduto». Da ieri gli investigatori della Polaria e Digos stanno indagando a 360 gradi, soprattutto per cercare di capire come l’uomo sia riuscito a raggiungere la pista e dove fosse diretto con i due zaini poi abbandonati durante l’inseguimento e che sono stati fatti brillare dagli artificieri della Polaria. L’etiope, Tesfaldet W., 31 anni, secondo la ricostruzione fatta dagli investigatori della Polaria di Ciampino coordinati da Remo De Felice, sarebbe entrato scavalcando la recinzione dello scalo romano da una zona decentrata confinante con il centro abitato di Capannelle. Da lì avrebbe conquistato terreno e raggiunto l’area confinante con la pista di decollo, ma è stato subito notato sia dal comandante del volo cargo dell’Ups diretto a Colonia in procinto di decollare sia dalla torre di controllo e prontamente bloccato in una manciata di minuti. Una volta negli uffici di Polizia, gli investigatori si sono subito resi conto che quell’uomo dal volto scarno, che balbettava solo poche frasi sconnesse in inglese, era in evidente stato confusionale. Per questo motivo gli agenti hanno disposto il ricovero immediato dello squilibrato nel centro di igiene mentale di Frascati; si è poi scoperto che in passato era già stato ricoverato per disturbi psichici. Cinque i voli cancellati, tutti della compagnia Ryanair, in seguito alla chiusura dello scalo dalle 22 di lunedì alle 7,40 di ieri.