Ciampino, Casini: sarà rivincita

«Il voto di domenica a Ciampino ha una doppia valenza: comunale e una nazionale. Dobbiamo mandare a casa la sinistra per evitare guai irreparabili. Sono convinto che se alle passate amministrative si è perso di 600 voti adesso siamo sul filo di lana. C’è la possibilità concreta di avere una città che non sia amministrata da coloro che governano la regione e il Paese». Ha esordito così il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini nel corso di una manifestazione elettorale a sostegno del candidato sindaco della Cdl di Ciampino, Elio Addessi.
«La mia presenza qui a Ciampino, a nome anche di Fini e Berlusconi – ha continuato Casini - è la testimonianza che siamo vicini al candidato sindaco della Cdl Addessi, che siamo vicini alla vostra coalizione e che vi chiediamo di mandare da Ciampino una cartolina con l’avviso di sfratto a Prodi. L’Italia ha bisogno di moderati che non si rassegnino al trasformismo e che a partire da domenica e lunedì rialzino la testa».
«A Ciampino si può e si deve vincere – ha invece esordito il candidato sindaco Elio Addessi -. Il centrodestra si presenta a questo appuntamento elettorale unito e compatto perché convinto della necessità, sotto il profilo amministrativo, di un’inversione di marcia di cui Ciampino ha fortemente bisogno». Addessi ha poi elencato alcuni punti del suo programma: «Ricostituire la figura del Difensore civico eliminata dal centrosinistra, eliminare l’imposta comunale dell’Ici sulla prima abitazione, eliminare il ticket per il parcheggio della prima auto del nucleo familiare, riprogettare il piano urbano del traffico per risolvere i problemi della mobilità, dei trasporti e dei parcheggi».
Per quanto riguarda l’aeroporto Addessi si è detto convinto della necessità «di avviare un piano di tutela acustico ambientale con gli enti aeroportuali e che il traffico aereo va ridotto ma che occorre anche ricavare vantaggi economici e occupazionali dal traffico turistico aereo».
Altro obiettivo comune alla Cdl è quello di far rinascere la cultura a Ciampino. «Vogliamo riqualificare il centro storico anche attraverso la ristrutturazione dell’Igdo per attività socioeconomiche e culturali. Ma è nostra intenzione promuovere un progetto urbanistico che contempli servizi di interesse pubblico e un Campus Universitario per introdurre la città di Ciampino in un circuito scientifico culturale di livello nazionale».
All’incontro ha preso parte anche il segretario regionale dell’Udc Luciano Ciocchetti, secondo il quale: «Ciampino è un comune importantissimo, da rilanciare attraverso una buona amministrazione che metta al primo posto l’interesse della cittadina e dei suoi abitanti. Una delle grandi questioni da affrontare è sicuramente il futuro dell’aeroporto. Senza fare demagogia occorre sì valutare in modo serio e attendibile l’impatto ambientale ma allo stesso tempo occorre coniugare sviluppo e occupazione perché l’aeroporto è e deve essere una grande risorsa e non un problema».