Ciampino, festa dell’hip-hop con le stelle da tutto il mondo

Al Palacavicchi una due giorni con l’edizione n°6 del trofeo «Jtb»

Emiliano Leonardi

La cornice del Palacavicchi di Ciampino per una due giorni all’insegna dell’hip hop: è qui, all’interno di uno dei più attrezzati complessi sportivi del Lazio che è andata in scena la sesta edizione del Trofeo Jtb, nel corso di un fine settimana all’insegna del ballo moderno e che ha visto impegnate sei diverse categorie di danzatori per la coppa «hip hop/funk» e due classi per la sezione «Video contest».
I giovanissimi hanno trovato spazio nella «Baby funk» (bambini tra 6 e 9 anni), nella «Little star» (solisti da 9 a 14 anni) e nella «Promesse dell’hip hop» (gruppi tra i 9 e 14 anni), mentre al di sopra della soglia del quattordicesimo anno d’età è stata prevista una suddivisione fra amatori e professionisti. Presenti alla manifestazione alcune importanti figure di artisti del settore di livello internazionale: gli italiani Paolo Aloise, Daniele Baldi e Jo Sassi, il francese Karim, il californiano Byron e lo spagnolo Iren Pallares.
Il trofeo, organizzato da Maurizio Treccioli e Cristina Gastaldi, ha visto esibirsi ballerini provenienti (oltre che dall’Italia) dal Portogallo, dalla Spagna e dalla Svizzera, una giuria formata da personaggi più o meno noti nel mondo della danza, un montepremi di 5000 euro e viaggi-premio per le scuole che si sono classificate ai primi posti, oltre ovviamente a coppe e medaglie. Novità di rilievo della sesta edizione del Trofeo Jtb è stato il «Video contest», gara suddivisa in due categorie (solita distinzione: amatori e professionisti) ove sono stati ammessi gruppi di danza hip hop, funky e video dance. Tre i minuti di tempo a disposizione per ogni compagine per realizzare una coreografia, in palio la realizzazione di un video musicale su un brano inedito e proprie coreografie. Sottolineatura inevitabile sull’aspetto migliore della manifestazione: lo spirito di aggregazione creato dall’evento, con la nascita virtuale di un vero e proprio villaggio per i giovani. Che, oltre ad aver trascorso un fine settimana «fuori ordinanza», hanno avuto la possibilità di studiare i passi delle «attrazioni» internazionali presenti, dando vita uno dei contest più importanti a livello nazionale ed europeo.