A Ciampino i protagonisti del jazz multietnico

Grande jazz alle porte di Roma. È in corso il Ciampino jazz festival, ricco di appuntamenti interessanti con musicisti italiani e internazionali. La linea artistica scelta, per questa e per le edizioni future, è una visione del jazz ampia e trasversale, che mette insieme veterani della musica improvvisata, come James Senese, e musicisti contemporanei, come Pasquale Innarella, Marco Ariano e Angelo Olivieri, dando vita a un cartellone di progetti artistici importanti e produzioni originali. Stasera sarà in scena il quartetto del sassofonista e clarinettista Roberto Ottaviano, con un progetto ispirato all’opera di Italo Calvino e ai saggi «Pensieri meridiani» e «Modernizzare stanca» di Franco Cassano. Uno spazio per l’inconscio, in cui possano interagire quelle inquietudini che l'essere umano si trova a dover affrontare in un mondo proiettato verso una forzata globalizzazione.
Domani il parco «Aldo Moro» risuonerà delle calde note di James Senese, protagonista da 40 anni della scena jazz italiana, prima con gli Showmen, poi con i Napoli Centrale, mentre venerdì 25 sarà la volta del contrabbassista Riccardo Lay, a Ciampino con il suo laboratorio musicale sempre aperto a nuove contaminazioni e nuove influenze. Sabato si esibirà Matthew Shipp in piano solo, proponendo la sua musica in continua evoluzione, figlia del jazz ma in relazione costante con la varietà delle musiche contemporanee. Il gran finale di sabato 2 giugno sarà affidato a Etruria Criminale Banda, una formazione romana di sedici elementi, diretta dal trombettista e compositore Giovanni Di Cosimo. Strumenti a fiato, voci, chitarre e percussioni che dialogano confrontandosi con stili eterogenei: musiche circensi, tanghi, tarantelle, reggae, ska e swing amalgamati in un impasto sonoro energico e caldo. Tutti i concerti sono gratuiti. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il numero 06.2252958.