«A Ciampino mai monitorato l’inquinamento»

«A Ciampino è emergenza sanitaria». Lo denuncia il Comitato per la riduzione dell’impatto ambientale dell’aeroporto di Ciampino, che chiede un’«immediata ed estesa campagna di misurazione del livello di inquinamento ambientale da effettuarsi anche a carico delle amministrazioni comunali e dei municipi di Roma qualora l’agenzia regionale per l’ambiente (Arpa) continui a essere latitante». Il Comitato si riferisce in particolare allo studio dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sull’impatto sanitario delle polveri sottili (in particolare il Pm10) e dell’ozono in 13 città presentato il 14 giugno scorso nel quale si rileva che il Pm10 provoca in Italia almeno 8220 morti. «Questi inquinanti, insieme all’inquinamento acustico, per l’aeroporto di Roma Ciampino - sottolinea il comitato - non sono mai stati monitorati da chi ne aveva l’obbligo per legge». In un comunicato stampa il Comitato chiede anche una «immediata campagna di rilevazione epidemologica e delle cause di morte sui cittadini delle aree colpite che preveda anche il coinvolgimento dei medici di base e la rilevazione del consumo dei farmaci specifici per le patologie coinvolte».