Ciao Darwin e Blu notte Inizia (in anticipo) l’estate delle repliche

da Milano

Le rondini arrivano a primavera e con la signora Fletcher comincia l’estate. E, se sin da questo lunedì alle 11.45, la scrittrice di Cabot Cove comincia a svelare i suoi misteri su Raiuno, l’indizio è sufficientemente forte: sì, anche quest’anno sarà una lunga stagione di repliche. E inizia ancor prima del solito.
Canale 5, lo annunciano numerose pubblicità, punta sull’effetto «rivediamo quel che ha funzionato», servendo sul piatto d’argento della prima serata l’ultima serie del «bonolisiano» Ciao Darwin, 13 puntate da venerdì, e la popolare Corrida al sabato. A questa sfida, l’ammiraglia Rai, forte dello sport, con gli europei di calcio in onda fino al 29 giugno, risponderà in ritardo, ma in grande stile: ha già avviato il ciclo, che sembra ormai perpetuo, di Luca Zingaretti versione poliziotto goloso di pesce e, dal primo luglio, chiamerà alle armi la simpatica e confusionaria brigata del Medico in famiglia perché combatta l’indiscutibile attrattiva della serata a spasso sul lungomare.
La Tv entra nel letargo estivo, ma almeno un vantaggio c’è: sotto il solleone non si inseguono più gli ascolti, dunque la programmazione non dovrebbe subire le rivoluzioni d’ottobre. Le reti Mediaset sembrano inchinarsi all’indiscussa supremazia seriale di Canale 5. A cominciare da Italia 1, che si è accaparrata gli ormai mitici Cesaroni e già domenica alle 21 vedremo papà Claudio Amendola agli albori della passione amorosa con Elena Sofia Ricci, tutta vino, baci, figli e ponentino. E sono nell’aria Ciclone in famiglia e Freccia nera. A luglio nuove avventure di volti ormai noti, con Prison Break 3, Ugly Betty 2 e le sit com con le star di Cologno Monzese, da Don Luca C’è (con Laurenti) al Mammo di Enzo Iacchetti, tutte promosse in prime time. All’ora di pranzo, Rete 4 ha rispolverato la preistoria del commissariato Decimo Tuscolano, e cioè la prima e fortunata serie di Distretto di polizia, e a cena ospiterà la mole barbuta di Diego Abatantuono, con quattro puntate del Giudice Mastrangelo. «Ma non abbiamo intenzione di smobilitare», promette il direttore Giuseppe Feyles. «Anzi sperimenteremo, specie a luglio». Tra le primizie, cinque nuove puntate di Top Secret, un Robin Hood targato Bbc e Criminal Intent 5, spin-off della (quasi) ventennale Law and Order. «E incontrerete gli agenti tedeschi Special Unit, contiamo di puntarci anche a estate finita», conclude Feyles.
Avanti a tutta replica in Rai; sulla terza rete, con le indagini di Blu notte (dal 7 giugno), mentre traslocano in prima serata puntate inedite di Ombre sul giallo (dall’11 giugno) e Alle falde del Kilimangiaro (dal 6 luglio). Strategia applicata anche da La7 che, dal 30 giugno, sposta alle 21.10 La valigia dei sogni, con Simone Annichiarico che racconta i retroscena dei classici del cinema. E, a proposito di classici, il martedì, dalle 23.10, lo trascorreremo assieme alle quattro amiche di Sex and the City; e, il giovedì, alle decisamente più trasgressive protagoniste di The L World, alle 23.50 (stagione inedita).
Anche su Raiuno siamo agli «eterni ritorni»: dopo un anno, il pomeriggio si rifanno ammirare la bionda Julia (da lunedì) e le australiane sorelle McLeod (dall’8 giugno). Altro fenomeno tipico di stagione: sono serial graditi al pubblico ma che in autunno, comunque sia, devono abdicare in favore dei campioni di ascolti deputati. A quanto pare, l’unica a non cadere nel lungo sonno sarà Raidue: «La nostra estate si accenderà a luglio, con i telefilm inediti. E grazie alle Olimpiadi non si spegnerà neppure ad agosto», dice il direttore Antonio Marano. Tra i titoli più attesi, la terza serie di Numb3rs (dal 30 giugno), sul matematico che risolve delitti grazie alle equazioni, la saga familiare di Brothers and sisters con Calista Flockart (dal 2 luglio) e Lost 4 (dal 28 luglio). Ma anche Canale 5 accontenterà i fan di Carabinieri 7, con le puntate rimaste inedite causa ascolti bassi. Farà poi conoscere al pubblico italiano il nuovo Dynasty, Dirty Sexy Money, con il magnetico Donald Sutherland e trasmetterà film in prima Tv, come Matchpoint. E chissà che il tennista assassino di Woody Allen non sia costretto a battersi con qualche vecchia gloria della cinematografia, come l’intramontabile Principessa Sissi.