«Ciao Genoa, non è un addio ma un arrivederci»

«Voi siete la mia famiglia, voi siete la mia casa. Grazie Presidente, grazie Genoa». Comincia così la lettera aperta al pubblico genoano da parte di Diego Milito. «Per prima cosa voglio scusarmi perché non potrò festeggiare con voi in Piazza della Vittoria come avrei voluto». Milito partirà al termine della gara per la convocazione con la Nazionale argentina. «Vorrei guardarvi negli occhi e stringervi in un abbraccio che è un arrivederci e non un addio. Lo dissi un anno fa al mio ritorno: questa è casa mia». La lettera continua spiegando che il Genoa ed i suoi tifosi resteranno sempre nel suo cuore. Non mancano i ringraziamenti ai compagni, in particolare a Rossi e Scarpi, che erano con lui nella prima esperienza genoana, passando per il tecnico e finendo con tutta la società «cresciuta, organizzata, professionale. Una società che ha un grande futuro davanti». Poi un accenno alla sua cessione, spiegando che «nella vita di un professionista, ci sono momenti in cui prevale la ragione», per poi chiudere con due promesse: «Mio figlio crescerà con i valori della genoanità che ormai ho tatuati sulla pelle» e «il cuore e il sentimento mi suggeriscono di dirvi ancora grazie popolo genoano, grazie Genoa, grazie Genova».
Intanto la città si è svegliata tutta imbandierata di rossoblù. Ogni quartiere della Superba ha voluto salutare il ritorno del Genoa in Europa con bandiere e striscioni. La festa comincerà già prima dell'inizio della partita quando molti protagonisti della stagione 1990/91, i ragazzi di Bagnoli giunsero infatti quarti, saluteranno i tifosi presenti allo stadio. Al Ferraris si preannunciano oltre trentamila persone che al termine della gara con il Lecce si riverseranno in corteo verso Piazza De Ferrari. Da li scenderanno in Piazza della Vittoria dove dalle 19 comincerà la kermesse organizzata dai tifosi. Intorno alle 21 arriverà poi la squadra a bordo del pullman. L'Amt ha reso noto che metterà a disposizione dei tifosi un servizio bus speciale verso le quattro direttrici principali della città a partire dalle 23.30. Partenze situate da Viale Duca D'Aosta e da Viale Brigate Partigiane. Non mancano iniziative di solidarietà collegate alla giornata di festa. Il parroco di S.Ambrogio di Cornigliano, don Valentino Porcile, infatti ha deciso di mettere all'asta la maglia della Nazionale indossata da Criscito durante in favore dei terremotati d'Abruzzo. Chi fosse interessato a gareggiare può inviare le proposte di offerte via e-mail a valentino.porcile@fastwebnet.it oppure per sms al numero 3403690736. In casa Genoa si lavora al futuro.
Sistemato l'attacco con gli arrivi di Crespo e Floccari, il presidente Preziosi intervenuto a Radio Radio ha confidato: «Credo che Quaresma sia molto vicino. Il nostro tecnico lo apprezza molto». E sulla situazione di Acquafresca: «Attualmente l'Atalanta è in pole position perché accetta il prestito e siamo sicuri che a Bergamo giocherà». Il procuratore di Dembelè intanto conferma: «Il Genoa è l'unica società con la quale abbiamo avuto contatti».