Ciao Germania, vinciamopure col rigore

Con i gol di Balo ce la facciamo contro tutto: il debito, le tasse, Merkel e Monti. E i tedeschi non imparano mai

È bello essere italiani. Si vince, si va. Ciao Germania, ciao incubi, ciao paure. Noi avanti, loro a casa. Questa è vita. Questo è il calcio. Ba­lotelli, Cassano, Pirlo e gli altri ci portano in finale. Sfavoriti e vin­centi. Quello che non impareran­no mai di noi, i tedeschi, è che sap­piamo vincere anche quando sembriamo in difficoltà. Invi­dia eh? L’Italia non ha biso­gno di essere perfetta per ti­rare fuori il me­glio di sé. L’Ita­lia funziona an­che quando sembra preca­ria. È il dono che gli dei ci hanno dato. È il regalo che nessun tede­sco avrà mai.

Ciao allora. Andate a casa. Come nel 1970, come nel 1982, come nel 2006. Varsavia se­gue Città del Messico, Madrid, Dortmund. Uno scontro di civiltà che sul campo di pallone ribalta sempre tutto il resto. Da noi non funziona niente, ora persino il lo­ro campionato è meglio del no­stro: più ricco, più seguito, più feli­ce. Però con la nazionale stanno sotto, sempre. Cantiamo, allora: non vincete mai. Ancora: non vin­cete mai. È un risarcimento mora­le, oltre che una vittoria che va al di là del pallone. Dicano quello che vogliono i sociologi: sostengo­no che solo i bambini sovrappon­gono lo sport al resto della vita. Re­stino immersi nei loro libri e nelle loro teorie: qui, nella realtà, que­sta partita aveva un valore molto più profondo. La Merkel, Monti, lo spread, l’Europa. Italiani con­tro tedeschi, come due mondi al­ternativi. Noi e loro: non ci odia­no, ma non ci capiscono. E paghe­rebbero molto di quello che han­no per regalarsi una sera da italia­ni. Invece siamo noi a vincere. In­vece siamo noi a godere.

Alla prossima nemici tedeschi. Voi e i vostri numeri da fantascien­za, la vostra economia che tira, la vostra supponenza. Padroni dei bilanci e schiavi nel calcio. Conta, conta. Andiamo a prenderci la Spagna, la finale ce la giochiamo con loro. La Germania guarda e forse imparerà. Ha visto Balotelli saltarle prima in testa e poi sfon­darle la rete. Provino a fermare lui e capiranno quanto è difficile fer­mare noi italiani.

Ci aggrappiamo alla classe e al­la forza: ce l’abbiamo e la tiriamo fuori, come le bandiere che ades­so inondano le piazze, adornano i balconi, guarniscono le facce del­le nostre ragazze. Bello essere ita­liani, sì. Soprattutto se di fronte c’è la Germania. Italiani noi. Una specie di ossessione che i tedeschi non possono scordare. Siamo lì, sempre: rovinargli la vita sbucan­do da un Europeo che sembrava perso prima di cominciare e che invece ha fatto vedere proprio ai tedeschi che noi ci siamo sempre. Eccola,di nuovo,l’invidia che fac­ciamo: loro non vincono neppure quando sono perfetti. Giovani, for­ti, preparati, supportati da un pae­se che va a mille all’ora. Non serve a niente, perché battiamo ancheun arbitro che regala alla più po­te­nte nazione del momento un ri­gore immeritato e ingiusto. Non ci fermano, no. Ancora noi e per loro ciccia. Andiamo a Kiev, in finale dove pensavano di arrivare loro senza problemi. Dicevano: sarà una questione nostra con la Spa­gna. Ripassare please. Alla prossi­ma, se ci riuscite. Alla prossima, se non trovate ancora l’Italia. Noi ci andiamo a giocare la nostra finale che significa la possibilità di esse­re padroni d’Europa. Basta? A noi sì. 

Commenti

antonio.chichierchia

Ven, 29/06/2012 - 16:55

Vedrete che ci accuseranno di essere "marioli"".. Mario Monti, mario Draghi, mario ballotelli...

Arruffato

Ven, 29/06/2012 - 16:57

Il titolo si poteva evitare però.

andrea84_

Ven, 29/06/2012 - 17:01

vergogna, chiamare culona la cancelliera tedesca è qualcosa a dir poco vomitevole. e poi che queste siano state le parole del nostro ex capo del governo (che ha aggiunto anche altri aggettivi) e proprietario di questo giornale è cosa ancor più grave. e cmq era solo una partita di calcio, non centra niente l' italia o la germania come stati.

dturroni

Ven, 29/06/2012 - 17:09

***8206;"CIAO CIAO CULONA - etc." Questo il titolo di apertura del Giornale 29.6.12. Una drammatica dimostrazione di quello che il calcio rappresenta per chi non ha alcun rispetto né per l'Italia né per gli italiani. Sono anch'io contento che abbia vinto l'Italia; e forse dopo un paio di birre mi lascio anche sfuggire una frase del genere. Ma quando il mattino dopo leggo un giornale mi aspetto altro. Purtroppo il calcio non c'entra col premier tedesco e i gravi problemi politici ed economici che affliggono l'Europa. Un quotidiano che suggerisce il contrario offende l'intelligenza di chi lo legge; e se in questo momento sceglie di insultare e dividere i partner europei, allora non gioca per l'Italia.

rita.garanzini

Ven, 29/06/2012 - 17:11

Caro De Bellis, pensare che la ammiro profondamente, leggo con estremo interesse i suoi articoli, in particolare ho seguito con attenzione lo speciale sulle elezioni Usa da lei curato... ma questo articolo mi ha profondamente delusa, non importa essere pro- o contro la Merkel, a favore o meno della formula "lacrime e sangue" dei tedeschi, ciò che emerge dalle sue righe è uno spirito anti-sportivo, anti-tedesco che reputo non debba contraddistinguere la penna di un un giornalista, il quale dovrebbe mantenere una linea di obiettività che va oltre il sentire comune e le chiacchiere da bar. Mi perdoni, ma come appassionata di sport e di calcio, e come grande estimatrice del popolo tedesco che non ha assolutamente niente da invidiarci, condanno apertamente i toni ed i modi del suo articolo. Il calcio non è lo spread, i tedeschi saranno anche presuntuosi, ma noi sappiamo esserlo molto più di loro.

Stan75

Ven, 29/06/2012 - 17:15

Altro titolo degno di un giornalino di parrocchia.

Cosean

Ven, 29/06/2012 - 17:16

#1 antonio.chichierchia Mi era sfuggita! Bellissima!

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Ven, 29/06/2012 - 17:19

questo articolo sembra scritto da uno di quei burini da bar che passano tutta la giornata ad insultare qualcuno per darsi un tono. Parossistico che si prenda in giro la germania sul rigore e sui numeri del bilancio. Come se essere disciplinati nell'amministrare la cosa pubblica sia una cosa da fessi. E' uno scandalo inoltre che una partita di calcio venga intesa in termini politici come si fa solo nel più classico tifo ultras da stadio appannaggio dei più grandi deficienti del nostro paese: il contrario del vero sport. Non c'è che dire, la creme de la creme, la prima pagina da conservare per i nostri figli. Insomma, alcuni di noi, non sanno neanche vincere. Aveva ragione totò: signori si nasce, ma non è il caso degli italioti della redazione.

mitmar

Ven, 29/06/2012 - 17:23

Mi associo alla critica al titolo, indegno di un quotidiano. Montanelli si rivolterà nella tomba. Per contro la smetterei anche di dire "noi saremo qui" "noi saremo là". Il "noi" non esiste perchè il nord-Italia pre-crisi era abbondantemente superiore alla Germania sia come PIL che come produttività quindi io non mi sento affatto inferiore.Il mio unico problema è dovermi sobbarcare ogni mattina, economicamente, il mio meridionale di fiducia. Anzi: i miei due virgola cinque meridionali di fiducia, molti in regione Sicilia. Attenzione: non gliene faccio una colpa. Vorrei vedere proprio chi, al nord, critica i commercianti di Palmi che non fanno gli scontrini se reagirebbero diversamente quando ogni mese gli entra un delinquente armato a fargli pagare il pizzo. Ma il fatto di non fargliene una colpa non sposta di una virgola:due terzi di Italia sta sulla groppa del restante terzo che non ce la fa più. La maggioranza dei primi sta al sud, dei secondi sta al nord. Altro che Gemania.

quapropter

Ven, 29/06/2012 - 17:28

D'accordo con Arruffato #2.

antonin

Ven, 29/06/2012 - 17:21

io ho visto solo una partita di calcio, molto combattuta, bella perché la mia squadra ha vinto nettamente, grandi avversari: forti, veloci, anche tecnici... sì, la mia squadra ha vinto una grande partita...di calcio però. Lei De Bellis, cosa ha guardato???... Per il resto, economia, carattere, precisione, bilanci ecc. lasci perdere le canne, le offuscano la ragione...

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 29/06/2012 - 17:21

Perchè chiamarla come fece berlusconi. Finquando l'avesse fatto un uomo perbene, colto, statista di gran livello...ma santo iddio l'ha detto berlusconi e Sarkozy e la Sig.ra Merkel ci hanno riso in faccia in diretta mondiale. Questo titolo squalifica la gran vittoria di ieri. Si fa tanto per risollevarci e poi i soliti maldestri distuggono tutto. Quando berlusconi pè stato cacciato dall'europa dal governo la Merkel mica ha detto "Ciao ciao imbecille". Sicuramente e giustamente lo avrà pensato ma non detto sui giornali, ne lo hanno scritto i giornali tedeschi

rita.garanzini

Ven, 29/06/2012 - 17:26

Caro De Bellis, pensare che la ammiro profondamente, leggo con estremo interesse i suoi articoli, in particolare ho seguito con attenzione lo speciale sulle elezioni Usa da lei curato... ma questo articolo mi ha profondamente delusa, non importa essere pro- o contro la Merkel, a favore o meno della formula "lacrime e sangue" dei tedeschi, ciò che emerge dalle sue righe è uno spirito anti-sportivo, anti-tedesco che reputo non debba contraddistinguere la penna di un un giornalista, il quale dovrebbe mantenere una linea di obiettività che va oltre il sentire comune e le chiacchiere da bar. Mi perdoni, ma come appassionata di sport e di calcio, e come grande estimatrice del popolo tedesco che non ha assolutamente niente da invidiarci, condanno apertamente i toni ed i modi del suo articolo. Il calcio non è lo spread, i tedeschi saranno anche presuntuosi, ma noi sappiamo esserlo molto più di loro.

gaki

Ven, 29/06/2012 - 17:24

ieri sera,vedendo nella rassegna stampa il titolo di questo articolo"ciao ciao culona",mi son preso il fastidio di registrarmi nel vostro per esprimermi tutta la mia indignazione ad una volgarita' cosi miserevole e patetica,scritta oltretutto sul giornale che fu del grande Montanelli, e che suppongo si stia rigirando nella tomba!A scrivervi non e' un pericoloso bolscevico,ne' un dipietrista tantomeno un grillino,tutta roba che mi fa orrore anche piu' di voi,e' semplicemente un ex elettore di centrodestra,schifato da quelli come voi che ci hanno fatto scappare in tanti. Continuate cosi,e vedrete quanti ne resteranno,almeno di quelli che hanno ancora la schiena dritta e una coscienza critica e funzionante.La Merkel nn mi e' simpatica ,ma fa il suo dovere di leader di un paese che nn ha fatto le porcherie che abbiamo fatto noi,almeno fino a ieri sera. Guardate in faccia la realta' e abbiate il coraggio di fare autocritica prima di insultare altri con parole da bordello.E' tutto.

Fred B

Ven, 29/06/2012 - 17:28

Come rovinare tutto. Complimenti

minodipalma

Ven, 29/06/2012 - 17:40

D'accordissimo per la poca finezza del titolo,ma sulla loro stampa si sprecavano i soliti aggettivi: mafia,pizza ,spaghetti e mandolini.Si ottiene rispetto solo quando lo si dispensa.Cassano e Balotelli non saranno mai accademici della Crusca,ma definirli cani randagi...

Fred B

Ven, 29/06/2012 - 17:37

La civiltà dei Tedeschi, alla faccia della nostra ridicola arroganza, vale cento milioni di volte una partita di calcio vinta per dono degli dei. Come rovinare tutto.

alberto.zaverio

Ven, 29/06/2012 - 17:43

che titolo di cattivo gusto per un quotidiano nazionale,,,,e pensare che era "Il Giornale" di Indro!

Manuela1

Ven, 29/06/2012 - 17:37

Ma che signore il nostro De Bellis! Complimenti!

Fred B

Ven, 29/06/2012 - 17:43

La civiltà dei Tedeschi, alla faccia della nostra ridicola e inguaribile arroganza, vale cento milioni di volte tutto ciò che mai vinceremo "per dono degli dei". Come rovinare tutto.

lucaberardi

Ven, 29/06/2012 - 17:40

Trovo i titoli di oggi de il Giornale ("Ciao ciao culona") e di Libero ("Mavaffanmerkel") demagogici e populisti e per noi lettori abituali particolarmente imbarazzanti. Dare una valenza extra sportiva ad una semplice partita di calcio vi rende simili a Travaglio che in modo opposto, ma sempre privo di senso, diceva di tifare Germania. Usare il calcio per altri fini è ridicolo; sarebbe stato molto meglio, e soprattutto corretto e normale, titolare "Brava Italia, batte la Germania e va in finale con la Spagna". Oggi mi avete deluso, peccato

gbsirio_1962

Ven, 29/06/2012 - 17:45

Invece di gioire come bambini per una partita di calcio pensateci bene;... di tante cose dovremmo vergognarci noi italiani; non tanto per il fatto di "essere italiani", quanto per come siamo riusciti a ridurre catafascio questo paese!!!. Sinceramente penso che una coppa di calcio in più... o una in meno.. non è che cambierà la vita di milioni di persone che vivono in semi-povertà permanente in questo paese.

claudiocodecasa

Ven, 29/06/2012 - 17:44

uniti solo dalle partiti, per il resto il popolo italiano è una mina vagante, italiano per quello che rimane, tra pochi anni ci saranno italiani sulla carta ma ssenza ceppo ssenza storia, non esisterà più nulla che ci colleghi al passato...................la sinistra sarà contenta è quello che ha sempre voluto

Manuela1

Ven, 29/06/2012 - 17:56

"Basta? A noi si" Parli per lei, maleducato!

antoniovivaldi

Ven, 29/06/2012 - 17:50

Ritengo che lo sport appartenga alla civiltà, per cui non credo che voi de ''il Giornale'' abbiate la presunzione di occuparvene, per come lo riducete al mercanzia della politica, che nulla c'entra. Sarebbe giusto che vi occupiate solo di articoli di carattere puramente scandalistico-politico, vestite bene i panni dei ridicoli pubblicando articoli su Grillo, Monti, Bersani e tutti coloro non d'accordo con il vostro premier, ma lasciate lo sport ai signori, questa non è materia per voi. Altra cosa, ma come è finito il discorso della jettatura di Bersani? Lo avevate vestito di panni di jettatore e poi invece si è rivelato il contrario? Mediocri, cambiate lavoro, questo paese ha ancora bisogno di buone braccia per coltivare la terra. Ora non smentitevi, censurate anche questo........

Rico74

Ven, 29/06/2012 - 18:00

#14 gaki #13 rita.garanzini Io invece lo trovo un articolo impeccabile.I tedeschi ieri hanno perso meritatamente perche´troppo spocchiosi ed arroganti.Ci avevano gia´fatto il funerale e parlavano della rivincita nella finale contro la Spagna. LO DICE ANCHE IL PROVERBIO: Non dire gatto finche´non lo hai nel sacco. Lor signori ovviamente non vivono all´estero e percio´non sanno nemmeno di cosa parlano e se volete vedere veramente dei titoli orrendi andatevi a rivedere i titoli di Bild ed Allgemeine Zeitung, dove si canzonavano i soliti italiani mangia spaghetti e mafiosi.Questo si e´volgare, questo si e´da bordello e censurabile. Noi ai tedeschi abbiamo dato una lezione di stile e di calcio.Tutto il resto e´noia. Io vivo all´estero e combatto ogni giorno per dimostrare che anche se italiano sono allo stesso livello se non superiore ai miei colleghi. Qui gia´preparavano i festeggiamenti per averci annichilito.Ma questo lo puo´capire solo chi vive qui.

Ritratto di alfiokrancic

alfiokrancic

Ven, 29/06/2012 - 17:55

Caro de Bellis, mi dissocio da tale titolo.

Ritratto di Cinghiale

Cinghiale

Ven, 29/06/2012 - 17:57

Sono d'accordo con chi dice che il titolo è fuori luogo, si doveva rimanere in un ambito un pò più calcistico. I loro giornali hanno scritto che i nostri calciatori hanno nomi da femmina Pirlo Andrea (da loro è femminile), sono mandrilli (Cassano disse di aver avuto 600 donne), De Rossi è un fascista nostalgico di Mussolini e il suocero era un rapinatore. Con i vari Boateng, Ozil, Podolski e Klose, si sarebbe potuto ribattere, dove sono i tedeschi? Uno ghanese, uno turco e gli ultimi due polacchi. Si vedeva dagli inni nazionali che se la stavano facendo nei pannoloni, ben nascosti dai pantaloncini belli larghi. Noi abbiamo vinto! loro hanno perso! Le piccole vittorie danno grande godimento, soprattutto a chi vive la.

Groutea

Ven, 29/06/2012 - 17:53

Il titolo non indica una balla! La Germania calcistica con noi (anno 1970; 1982; 2006 e 2012) viene sempre ridimensionata e costretta a tornare a casa pertanto il ciao ciao ci può stare. Quanto alla Germania economica non possiamo che toglierci il cappello, ma a quella politica il nostro Premier ha prospettato un dirittto di veto che merita la nostra ammirazione.

giovauriem

Ven, 29/06/2012 - 18:12

Sono d' accordo con de bellis,leggendo i commenti di chi è nato gia battuto dalla vita e senza sangue nelle vene, questi presunti italiani, sicuramente hanno avuta una parte importante nel declino(?) dell'economia italiana,andate a leggere bild ma non solo in questi giorni,fatelo a campione almeno 10 volte all'anno,e certamente leggerete di peggio

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 29/06/2012 - 18:13

Parlo a quegli antiitaliani che criticano l´ articolo, anche se per me non e del meglio , evidentemente potevano risparmiarsi il tono politico.. Ma voi coglio.i ,siete mai stai a contatto con un proletario tedesco? Io parlo per esperienza di vita .41 anni compiuti oggi ,con questi teutonici, posso solo dirvi , se non sapete niente state zitti, se sapete non avete mai vissuto una giornata con uno di questi vostri simili. Traducete i boulevar zeitung tipo Bild , e poi vi farete un aggiornamento cosa sono i tedeschi attuali. COME quelli del passato e saranno cosi anche nel futuro mai cambieranno Questa sconfitta sul calcio li ha ridimenzionati anche sul piano umano.Quindi silenzio. RUHE.

Angelo48

Ven, 29/06/2012 - 18:10

#18 alberto.zaverio - #19 Manuela1 : a voi malati di esterofilia ed ipercritici verso un Giornale che "aborrite" ma che al tempo stesso leggete quotidianamente, vi riporto ciò che il Der Spiegel ebbe a scrivere dopo la tragedia del Concordia. " ..il nano Berlusconi affonda l'Italia e il comandante Schettino affonda il Concordia.." Il Giornale all'epoca replicò con un " ..“A noi Schettino a voi Auschwitz.." di altrettanto indubbio scarso gusto ed anche allora, come oggi, i soliti detrattori ebbero critiche solo per il Giornale trascurando il deprecabile titolo tedesco. Come vedete, miei cari esterofili, anche nei paesi più evoluti e civili del nostro si fa del becèro giornalismo; ma credo che per capirlo e giudicarlo a 360°, abbiate bisogno - una tantum - di un pò + di "amor patrio".

Angelo48

Ven, 29/06/2012 - 18:18

#18 alberto.zaverio - #19 Manuela1 : a voi malati di esterofilia ed ipercritici verso un Giornale che "aborrite" ma che al tempo stesso leggete quotidianamente, vi riporto ciò che il Der Spiegel ebbe a scrivere dopo la tragedia del Concordia. " ..il nano Berlusconi affonda l'Italia e il comandante Schettino affonda il Concordia.." Il Giornale all'epoca replicò con un " ..“A noi Schettino a voi Auschwitz.." di altrettanto indubbio scarso gusto ed anche allora, come oggi, i soliti detrattori ebbero critiche solo per il Giornale trascurando il deprecabile titolo tedesco. Come vedete, miei cari esterofili, anche nei paesi più evoluti e civili del nostro si fa del becèro giornalismo; ma credo che per capirlo e giudicarlo a 360°, abbiate bisogno - una tantum - di un pò + di "amor patrio".

MaiRuss

Ven, 29/06/2012 - 18:17

#22 gbsirio_1962 - Secondo lei il popolo italiano è responsabile di come siamo ridotti? Caso mai è responsabile di aver eletto sistematicamente una classe politica inetta e ladra. Dalla costituente si sono succeduti governi vergognosi, un esempio 8 governi Andreotti. Ma se ne ha falliti 1,2,3,4... c'era bisogno di arrivare a 8? Poi governi balneari, di larghe intese, convergenze parallele.....pazzesco. Bastava MAGNARE!! Gli italiani hanno votato in maniera diversa tante volte ma le facce da ....... sono sempre la, sempre le stesse, si girano i ministeri, spartiscono il bottino. Ecco che ha rovinato l'italia. Non basterà cacciarli, devono RESTITUIRE il maltolto !! Sull'articolo di De Bellis, stendiamo un velo pietoso. Ieri sera ho gioito per la vittoria, ma subito dopo ho dovuto ricominciare a combattere con bollette, affitto, tasse.......... Quindi il calcio è solo..... calcio!

Angelo48

Ven, 29/06/2012 - 18:22

18 alberto.zaverio -#19 Manuela1- #25 antoniovivaldi : a voi malati di esterofilia, di civiltà diverse ed ipercritici verso un Giornale che "aborrite" ma che al tempo stesso leggete quotidianamente, vi riporto ciò che il Der Spiegel ebbe a scrivere dopo la tragedia del Concordia. " ..il nano Berlusconi affonda l'Italia e il comandante Schettino affonda il Concordia.." Il Giornale all'epoca replicò con un " ..“A noi Schettino a voi Auschwitz.." di altrettanto indubbio scarso gusto ed anche allora, come oggi, i soliti detrattori (v/s amici) ebbero critiche solo per il Giornale trascurando il deprecabile titolo tedesco. Come vedete, miei cari esterofili ed amanti di civiltà diverse, anche nei paesi da voi ritenuti + evoluti e civili del nostro, si fa del becèro giornalismo; ma credo che per capirlo e giudicarlo a 360°, abbiate bisogno - una tantum - di un pò + di "amor patrio". Cos'e' l'amor patrio? Ehmm, come faccio a spiegarvelo?????

GiuliaG

Ven, 29/06/2012 - 18:30

Bellissimo articolo, complimenti! era ora che qualcuno dicesse la verità ai e sui crucchi. Culona alla Merkel non è nemmeno paragonabile alle loro copertine di giornale che insultano regolarmente l'Italia e tutto il popolo italiano, salvo poi cercare di comprare le nostre aziende. E pensare che se non ci fossero stati i Romani non si laverebbero ancora 'sti zozzoni. E se proprio volete comprare un'auto costosa non acquistate una Porsche che è brutta come la fame, molto meglio una Maserati, un'auto tra le più belle in circolazione. @#18 alberto.zaverio. Non mi risulta che Il Giornale sia mai stato proprietà di Montanelli che io, peraltro, ho conosciuto solo nel suo ultimo periodo quando era diventato invidioso del fatto che la nuova direzione vendesse molte più copie del suo.

Mefisto

Ven, 29/06/2012 - 18:36

Quanti professorini ammuffiti... un po' d'allegria, una battuta... mi è piaciuto sia il titolo che l'articolo !

gardim

Ven, 29/06/2012 - 18:38

Caro autore dell'articolo, ho deciso di commentare solo per dissociarmi completamente dal maleducato titolo che ha deciso di dare al suo articolo.

Ritratto di unLuca

unLuca

Ven, 29/06/2012 - 18:48

Noi vinciamo al gioco, loro vincono su quel che conta ..............

Arruffato

Ven, 29/06/2012 - 18:50

Per #26 Rico74. Che ci siano gli stupidi anche in Germania non ci piove. Semplicemente io la Bild non la leggerei e pertanto non vorrei leggere la versione italiana della Bild. Siccome Il Giornale non lo è, trovo sia giusto conservare un certo stile e non scendere al livello della peggiore dis-informazione.

giovauriem

Ven, 29/06/2012 - 18:46

Quella parte di sottospecie di italiani,che ha messo alla gogna de bellis,avranno ancora qualcosa da dire? dopo i commenti,di esponenti del calcio tedesco,ecco chi sono i tedeschi,razzisti e nazzisti da sempre e per sempre,un consiglio agli europei:GASIFICHIAMOLI!!!!! insieme ai loro sostenitori(anche italiani)

CONDOR

Ven, 29/06/2012 - 18:46

Ma quanti puritani benpensanti con la puzzetta sotto il naso!! E che cavolo, fatevi due risate ogni tanto e godetevi questa piccola soddisfazione. Sarà infantile quanto volete, sarà solo sport, ma non ditemi che non avete goduto! Non ditemi che non avete urlato alla signora tedesca in lacrime di disidrarsi a furia di piangere! E tenete sempre bene a mente che da sempre prima delle partite con la germania,(e spesso anche in altri momenti) veniamo coperti di insulti dalla stampa tedesca, e che ieri sera i gentili telecronisti crukki, di fronte a 28 milioni di telespettatori, hanno superato ogni limite riuscendo lanciare insulti vergognosi ai giocatori italiani durante la partita! E voi vi mettete a fare i puritani per un paio di titoli un po' allegri??? Ma andate a ca.ca.re!!!!

saskiusf4

Ven, 29/06/2012 - 18:52

Caro De Bellis, e secondo lei basta avere 11 pupazzi, sostanzialmente strapagati e fondamentalmente ignoranti che corrono appresso ad un pallone per essere padrone d'europa? Illuso, ma allineato al tenore del giornale per cui scrive. Detto questo, l'epiteto che usa non mi rappresenta, il resto, facili parole, in minima parte condivisibili, nulla più, ma è lo spirito che tenta di infondere che è fuorviante. La germania avrà pur perso la partita ma lunedì mattina avrà: meno corruzione e più disciplina scuole che funzionano un senso civico a noi sconosciuto noi lunedì (che si vinca o che si perda) avremo: gente che si uccide per la gerit gente che rivuole i suoi privilegi da 1400 euro al giorno gente che ruba una politica immobile indifferenza però si...quanto ci sentiamo orgogliosamente italiani per una partita?intanto però se riusciamo a non fare la fila alla cassa perchè siamo più furbi....aaahhh si anche quello è essere italiani. MaH.......

Ritratto di scorpion12

scorpion12

Ven, 29/06/2012 - 19:14

@ CONDOR noi la partita ce la siamo stragoduta e abbiamo preso in giro i crucchi a mani basse. Ma questo c'entra poco con Monti, con l'Europa, la Merkel, la gente. Sono cose serie che solo i fessi dalla penna facile mischiano come si può mischiare l'acqua col vino: viene bene al bar ma non è proprio la cosa migliore da fare.

gicchio38

Ven, 29/06/2012 - 19:30

Ripeto Solo Il Titolo Dell'articolo Che Per Me E' Molto Indicativo "ciao Culona Incomincia, Se Gia' Non Li Usi, I Pannoloni Perche' Per Te L'eta' Incomincia A Pesare.

Conte HOG

Ven, 29/06/2012 - 19:40

A chi riferisce ad articoli e titoli , piu' o meno di cattivo gusto, di quotidiani tedeschi, ma non vi viene nemmeno la voglia, la tentazione, di essere superiori? Di non scendere al loro stesso livello? Nemmeno dopo una vittoria cosi' favolosa non riuscite a dimostrare un minimo di classe, di eleganza? Della Patria mai, qualunque cosa succeda, ma di essere vostro connazionale io mi vergogno.

Conte HOG

Ven, 29/06/2012 - 19:34

A chi riferisce ad articoli e titoli , piu' o meno di cattivo gusto, di quotidiani tedeschi, ma non vi viene nemmeno la voglia, la tentazione, di essere superiori? Di non scendere al loro stesso livello? Nemmeno dopo una vittoria favolosa non riuscite a dimostrare un minimo di classe, di eleganza? Si rimane senza parole ad osservare tanta miseria.

ignazioiltorkio

Ven, 29/06/2012 - 19:41

togliete questi articoli, sono indecenti, io sono di DESTRA, voi no! Più rispetto per mario monti, più rispetto per l'Italia. articoli del genere sono intollerabili. remate contro il duro lavoro di mario monti. voterò sempre contro di voi non siete la Destra!!

Mario-64

Ven, 29/06/2012 - 19:51

22gbsirio, non vedo tutte ste cose di cui dovremmo "vergognerci" noi italiani (di aver civilizzato l'Europa? Di averla riempita di arte e cultura?) mentre se fossi tedesco ne vedrei eccome di motivi per vergognarmi ,prenda in mano un libro di storia !

Ritratto di marforio

marforio

Ven, 29/06/2012 - 19:57

x26rico 74-Hi rico salutami il primo kartoffelnfresser che incontri , e dille che la prossima volta non aprissero troppo presto il maul.

Paul Vara

Ven, 29/06/2012 - 20:38

L'onore di un popolo legato al risultato di una partita di calcio... Si capisce meglio perchè l'Italia vada così male...

Angelo48

Ven, 29/06/2012 - 21:09

Capita di leggere commenti al limite del paradosso e dell'anacronismo. E' da molti mesi (da quando e' cominciata la crisi a tutti nota) che molti lettori ci esortano ad osservare + da vicino il fenomeno Germania: cultura, civiltà, sobrietà, capacità morali, politiche e finanziarie degne di esser prese ad esempio. Quando poi una tantum si copia - quantomeno sul piano giornalistico- questo tanto osannato popolo e questa sempre osannata stampa teutonica (non si contano gli interventi di detti soloni sulle n/s TV nazionali e commerciali), si viene accusati di non esser in grado di non scender a loro livello e di sentirci superiori a loro. Ma come: e la tanta osannata superiorità teutonica da copiare, dove e' andata a finire? Perche' a loro e' consentito insultarci e sbeffeggiarci (grazie anche alla collaborazione giornalistica italica) e a noi no? Mancanza di classe, di eleganza sostiene qualcuno; carenza di coerenza cronica e paraculismo acuto da parte v/s, preciserei io!!

giuseppe giordano

Ven, 29/06/2012 - 21:22

I tre Mario hanno spazzato via i cavalli di frisia tedeschi due botte a Varsavia e due a Bruxelles da tramortire il più resistente elmetto col chiodo!!! Nessuno riesce a digerire quanto è noto al mondo intero: LA CLASSE NON SI COMPERA NEI SUPERMERCATI E TANTO MENO NELLE BORSE. Sono anche orgoglioso di essere Bresciano come i magnifici tre: Cesare,Andrea e Mario...a proposito di Andrea ed i suoi immensi meriti nazionali,milanesi e torinesi (siamo usciti solo in Sud Africa a causa della sua assenza... in pochi minuti ci stava rimettendo in corsa)sarebbe doveroso che anche in Italia si innalzassero peana come stanno facendo nel mondo(sono in Cina e lo stanno celebrando da quando sono iniziati gli europei leggendo anche i titoli osannanti della stampa estera,inglese compresa!)e daremmo finalmente una spinta decisiva affinchè gli sia finalmente assegnato il pallone d'oro...impariamo dai nostri sempre autocelebranti concorrenti anzichè essere sempre autolesionisti e silenziosi.Auguri Italia

Wolf200

Ven, 29/06/2012 - 21:28

Ecco come al solito la differenza tra gli italiani ed il resto del mondo..noi siamo gli unici a vantare i pregi degli altri..mentre siamo i primi a darci le martellate sulle p.....De Bellis lei ha profondamente ragione..Ma avete mai sentito un tedesco, inglese . francese o americano parlare male del proprio paese? Lasciateci almeno la soddisfazione di esultare in qualcosa che non può essere fraintesa ..la genialità del nostro paese.

Wolf200

Ven, 29/06/2012 - 21:29

De Bellis la sua analisi è spietatamente corretta.

Ritratto di asarum

asarum

Ven, 29/06/2012 - 21:32

Un articolo ignonile!!! Ma non vi vergognate. (un elettore di destra)

claudiocodecasa

Ven, 29/06/2012 - 21:33

angelo48 giuste le tue osservazioni............ma noi siamo una massa di arlecchini, basta che qualcuino soffi, su certi ricordi per sentire i soliti discorsi intrisi di occasionale amor patrio che si dilegua velocemente.....al di là della retorica calcistica, noi non abbiamo neppure la metà della struttura, sociale e scolastica della germania, siamo un popolo di accattoni, le qualità ci sono ma disperse e tra poco non ci saanno più neppure gli italiani, tutto finirà in un calderone di ignoranza, dove quelli che entrano saranno dominanti perchè numeramente superiori e torneremo schiavi come tanti anni fà

Conte HOG

Ven, 29/06/2012 - 21:57

#52 Insomma Angelo48, se si dice di tendere verso il meglio, bisogna copiare tutto, anche il peggio? Se qualcuno e' superiore, e' superiore in tutto e sempre? Migliorarsi vuol dire prendere qualcuno ad esempio e copiare ciecamente? Temevo anche Lei avrebbe, prima o poi, fatto vedere la natura della sua logica, ma certo non ci speravo. Saluti

Conte HOG

Ven, 29/06/2012 - 21:59

#52 Insomma Angelo48, se si dice di tendere verso il meglio, bisogna copiare tutto, anche il peggio? Se qualcuno e' superiore, e' superiore in tutto e sempre? Migliorarsi vuol dire prendere qualcuno ad esempio e copiare ciecamente? Temevo anche Lei avrebbe, prima o poi, fatto vedere la natura della Sua logica, ma Le assicuro non ci speravo punto. Saluti

Conte HOG

Ven, 29/06/2012 - 22:08

#52 Insomma Angelo48, se si dice di tendere verso il meglio, bisogna copiare tutto, anche il peggio? Se qualcuno e' superiore, e' superiore in tutto e sempre? Migliorarsi vuol dire prendere qualcuno ad esempio e copiare ciecamente? Temevo anche Lei avrebbe, prima o poi, fatto vedere la natura della Sua logica, ma Le assicuro non ci speravo punto. Saluti

saskiusf4

Ven, 29/06/2012 - 22:08

Almeno il titolo è cambiato, già è qualcosa, più opportuno. La prossima volta, contare fino a 100 prima di sparare titoli a cavolo? Viva l'Italia

Ritratto di deliziosagrc

deliziosagrc

Ven, 29/06/2012 - 22:27

Articolo imbarazzante e grottesco che trasuda un abissale e atavico complesso di inferiorità. Ma possibile che per parlare dei nostri pregi (qualcuno ne abbiamo) dobbiamo irridere un altro popolo?! Ps;Altro che religione; il calcio è l'oppio dei popoli (italioti)!

aladino77

Ven, 29/06/2012 - 23:34

Ci attacchiamo soprattutto alla classe di Balotelli, che alcuni beceri non volevano in Nazionale solo perchè un pò 'abbronzato'

aladino77

Ven, 29/06/2012 - 23:29

Dobbiamo ringraziare Balotelli, che con i suoi gol ha reso felici milioni di italiani! E pensare che qualcuno manco lo voleva in Nazionale perchè troppo 'abbronzato'...

smoker87

Ven, 29/06/2012 - 23:44

articolo fenomenaleeeee XD

smoker87

Ven, 29/06/2012 - 23:49

articolo fenomenale!

curatola

Sab, 30/06/2012 - 08:44

de bellis scrive righe che puzzano di nazionalismo del secolo scorso. Siamo tutti europei e cerchiamo di esserlo al meglio oltre alle nostre peculiarità territoriali. Cerchi di capire....

curatola

Sab, 30/06/2012 - 08:50

giuseppe de bellis scrive righe che puzzano di nazionalismo del secolo scorso. Siamo europei e cerchiamo di dare il meglio di noi oltre le nostre peculiarità territoriali. Cerchi di capire....

claudiocodecasa

Sab, 30/06/2012 - 08:54

wolf è vero ciò che dici, i primi a disprezzare l'italia sono stati i comunisti

claudiocodecasa

Sab, 30/06/2012 - 09:02

l'articolo parla di bandiere che innondano piazze e balconi.......bisognerebbe essere più concreti altro che bandiere, quando ci i servizi inesistenti e napoli coperta di spazzatura, non cambieremo mai, giolitti disse: è fatta l'italia ma non gli italiani