CIBI & MOTORI Lo chef in Suv alla ricerca dei sapori perduti della bella Italia

Cucinare è un modo di dare, come diceva Michel Bourdin. E ancora: «Tutto nella vita è altrove e ci si arriva in auto (Elwyn Brooks White)». Ecco, dunque, il binomio «cibo e motori»: chef Rubio, alias Gabriele Rubini, a bordo del Suv Dacia Duster viaggia per l'Italia a caccia dello street food nostrano. Ogni domenica alle 22,05, su DMax, è il protagonista di «Unti e Bisunti». L'incontro è tra una personalità forte che ama l'avventura e un Suv grintoso con un look robusto.
Duster è equipaggiato con fendinebbia, vetri scuri, guide luci su rampa removibili, minigonne di protezione anteriori e posteriori e dispone, nella versione Adventure, del navigatore Garmin con mappa europea. Napoli, Catania, Roma, Palermo, Cetara (Salerno), Firenze, Gaeta (Latina), Livorno, Bologna, Rimini, Amatrice (Rieti) e L'Aquila sono tra i luoghi dove, a trionfare, è la vera cucina italiana.
Insieme al Suv, attrezzato con un carrello che serve da cucina viaggiante, lo chef che si è diplonato all'Alma di Gualtiero Marchesi, cerca negli angoli più remoti delle strade un piatto a base di ingredienti genuini e prepara la sfida: il piatto migliore, il più «unto e bisunto». Un vero duello on the road, esplorando mercatini e vicoli alla ricerca dei sapori perduti. Rubio annusa e tocca, cercando gli ingredienti più adatti. Lo fa con passione. Del resto «cucinare è come amare: o ci si abbandona del tutto o si rinuncia» (Harriet Von Horne). La giuria non è composta da chef stellati, ma da gente del posto che assaggia, si rimpinza e vota. Un'avventura con persone «di sostanza» per recuperare la cucina del popolo, l'autentico cibo di strada. Ma anche Dacia, marchio low cost creato da Renault, offre tanta «sostanza» a un listino decisamente concorrenziale. E il suo Duster è un Suv con un ottimo rapporto qualità prezzo, solido e ben disegnato. Rubio e Duster, insomma, coppia fissa in giro per l'Italia.