Cibi scaduti, operazione dei Nas: sequestrate mille tonnellate

Dal 19 al 22 gennaio con il blitz Setaccio scoperte mille tonnellate di cibo in cattivo stato di conservazione per un valore di 8 milioni di euro: 499 infrazioni in tutta Italia su 717 ispezioni

Roma - Primo maxi sequestro dei carabinieri del Nas nel 2009. Dal 19 al 22 gennaio, con l’operazione "Setaccio", sono state sequestrate mille tonnellate di alimenti avariati e in cattivo stato di conservazione per un valore complessivo di 8 milioni di euro. In tutta Italia, sono state effettuate 717 ispezioni in depositi di alimenti e sono state riscontrate 499 infrazioni, di cui 61 a carattere penale e 438 a carattere amministrativo. Sono 315 le persone segnalate alle autorità giudiziarie, sanitarie e amministrative; circa 1 milione e 200mila confezioni sequestrate e 36 depositi di alimenti sequestrati o chiusi per un valore di 10 milioni di euro.

Tolleranza zero "Non ci sarà nessuna tolleranza - ha detto il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini - soprattutto in questo contesto economico così difficile, per coloro che attraverso azioni fraudolenti e illegali mettono a rischio la salute dei cittadini-consumatori italiani e la credibilità del settore agroalimentare".

Tutti i sequestri Dal pane ai funghi, dall’acqua minerale alle olive. L’Italia si scopre truffaldina, soprattutto in materia di frode alimentare. E costringe i carabinieri del nucleo anti sofisticazioni agli straordinari. Non a caso l’operazione "Setaccio" ha impegnato 800 uomini dell’Arma tra il 19 e il 22 gennaio. Il Nas di Bologna, in quella provincia, ha segnalato all'autorità giudiziaria, il legale responsabile di un deposito di alimenti, per aver commercializzato, modificando artatamente la data di scadenza, materie prime, destinate alla produzione di pane, scadute di validità. Sequestrate 7 tonnellate di materie. Quello di Salerno ha segnalato il legale responsabile di un deposito di alimenti, privo di autorizzazioni, per aver detenuto alimenti in cattivo stato di conservazione e scaduti di validità. Sequestrata la struttura e 200 tonnellate di alimenti di varia natura. Il medesimo Nas, nella stessa provincia, ha segnalato alla competente autorità giudiziaria il titolare di un deposito di latticini, per aver alterato la data di scadenza di confezioni di burro. Sequestrati 100 chili di burro. Il Nas di Padova a seguito dell’esito positivo, per la presenza di larve, di un campione di funghi provenienti dalla Cina, ha proceduto al sequestro di 57mila chili di funghi. Sempre a Padova segnalati i responsabili di due depositi, per aver detenuto alimenti invasi da parassiti e scaduti di validità. Sequestrate complessivamente 110 tonnellate di alimenti di varia natura. Il Nas di Brescia ha segnalato il legale responsabile di una struttura all’ingrosso di alimenti, per aver detenuto carni in cattivo stato di conservazione. Sequestrate complessivamente 1,5 tonnellate di alimenti. Il Nas di Cremona ha proceduto al sequestro sanitario di 31mila confezioni di carne in scatola, poiché contenenti carica batterica superiore ai limiti consentiti dalla legge. Il Nas di Cosenza ha segnalato all'autorità sanitaria i titolari di tre depositi di alimenti, per aver detenuto prodotti alimentari in strutture interessate da gravi carenze igienico sanitarie. Sequestrate complessivamente 350 tonnellate di alimenti di varia natura. L’Asl territorialmente competente ha disposto la chiusura immediata di una delle attività per motivi di salute pubblica. Il Nas di Catania ha segnalato i legali responsabili di 10 depositi di alimenti interessati da gravi carenze igienico strutturali. Sequestrate complessivamente 16 tonnellate di alimenti di varia natura. L’Asl territorialmente competente ha disposto la chiusura immediata di 5 attività per motivi di salute pubblica. Il Nas di Roma ha segnalato il titolare di un deposito alimenti, per aver detenuto prodotti alimentari in cattivo stato di conservazione. Sequestrate complessivamente 4 tonnellate di alimenti di varia natura. Il Nas di Latina ha segnalato i legali responsabili di 3 depositi di alimenti per, aver detenuto acqua minerale scaduta di validità ed in cattivo stato di conservazione. Sequestrate complessivamente 120mila confezioni di acqua minerale. Il Nas di Sassari ha segnalato il legale responsabile di un deposito di alimenti, per aver commercializzato, modificando artatamente la data di scadenza, prodotti alimentari scaduti di validità. Sequestrate complessivamente 27 tonnellate di legumi e frutta secca.