Cibo e aiuti in cambio di sesso

L’Unhcr nel 2002 inviò in Africa occidentale una squadra investigativa interna in seguito alle rivelazioni di abusi sessuali nei confronti di minori da parte di impiegati di oltre 40 agenzie umanitarie, tra le quali lo stesso Alto commissarriato per i Rifugiati dell’Onu. Si trattava, secondo un report della Bbc di quell’anno, di 67 persone, per la maggior parte lavoratori locali delle organizzazioni. Le proporzioni del problema - secondo un primo documento dell’Unhcr e della britannica «Save the Children» - sorpresero molti. Il rapporto, di cui la Bbc aveva allora ottenuto alcune parti, copriva diversi Stati africani: Liberia, Sierra Leone, Guinea, e si basava su interviste a oltre 1.500 individui in un arco di sei settimane. Molte delle persone interpellate raccontavano che i propri figli avevano avuto rapporti sessuali per ottenere in cambio cibo e favori. Alcune ragazze minorenni accusarono di abusi i peace-keeper delle Nazioni Unite, impegnati in Africa occidentale.