Cibo e film insieme per palati raffinati

Fabio Magliano

Con la proiezione del corto La Leggenda dei Santi Pescatori di Daniele Atzeni si è aperta ufficialmente la terza edizione di «Food in film festival», rassegna che sino al domenica prossima porterà nei comuni di Barolo, Castiglione Falletto, Grinzane Cavour, La Morra, Monforte d'Alba, Serralunga e Verduno oltre ai centri più piccoli che fanno parte dell'Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo, cinema d'autore, mostre, incontri e convegni, fortemente basati sul binomio cinema/gastronomia. Visto che il detto «squadra che vince non si cambia» rimane invariata la formula che negli anni passati ha consentito a questa kermesse estiva di ritagliarsi applausi e attenzioni da parte di tutti gli appassionati di cinema e non.
Quattro le sezioni che articolano la manifestazione: la competizione, con in lizza sei lungometraggi d'autori contemporanei inediti non distribuiti in Italia provenienti da Finlandia, Germania, Iran, Italia, Grecia, Repubblica Ceca, Stati Uniti. Le pellicole, presentate in lingua originale con i sottotitoli in italiano e proiettate nelle sale di antichi castelli, nelle cantine o in location messe a disposizione dai comuni, saranno sottoposte al giudizio di una giuria di esperti e a quello del pubblico che dovranno decretare il vincitore.
La sezione «Palato raffinato», dal sibillino titolo «Eretica», è dedicata a un cinema provocatorio, che va contro le imposizioni imperanti. Monforte d'Alba, sede del Circolo promotore del festival è uno dei luoghi di nascita dell'eresia catara, La Contessa Berta, nome del Circolo, è la feudataria bruciata al rogo in seguito alla sua appartenenza al catarismo e sarà affrontato anche il rapporto tra cibo e religione nella cinematografia.
Segue «Focus on food», dal titolo «Ieratica», che presenta pellicole e video di diversi formati, realizzazioni televisive, documenti e approfondimenti di tematiche e problemi legati all'ambiente e al territorio, visti attraverso la sacralità del contatto e dello scambio. È questa la sezione più interessante per un pubblico che desideri cogliere l'occasione del Festival con qualche riflessione. «Dulcis in fundo», dal titolo «Erotica», è infine una rassegna non competitiva di lungometraggi cult sull'erotismo del cibo e sul cibo erotico, selezionati in base a criteri di qualità e originalità formale e di contenuto, destinata al grande pubblico. Un'inedita opportunità di veicolare, attraverso il cinema che parla di cibo, le metafore della vita.
Numerosi anche gli eventi collaterali che interverranno a donare ancora maggiore lustro al festival. In campo artistico da segnalare le mostre di Mimmo Rotella all'Oratorio di San Sebastiano a La Morra e Entre Aguas di Marcela Bracalenti alla Cantina Comunale di Castiglione Falletto. In ambito teatrale di sicuro interesse la rappresentazione: «H2Oro - L'acqua un diritto dell'umanità» a cura dell'Associazione Itineraria in scena sabato al Teatro Comunale di Monforte. In campo musicale l'Auditorium Hosrzowski di Manforte ospita stasera il concerto «Aspettando Terra Madre» con Jaya Deva in collaborazione con Monforte Arte e Slow Food. Ancora da appuntare gli incontri editoriali che tutti i giorni vedranno contrapposti artisti, scrittori, registi e attori con personalità di spicco del territorio e produttori di Barolo. Il convegno: «L'acqua: diritto o conflitto?» sabato al Teatro Comunale di Monforte; lo stage di danza a cura di Laura Dezani; la camminata semiseria per grandi e piccini domani a Montelupo Albese alla ricerca della tana del lupo, al tramonto e nella notte di Langa, ma soprattutto, domenica, un omaggio a Felice Andreasi al Teatro Comunale di Monforte alle 16 oltre alla proiezione del film «Felice l'attore che dipinge» di Antonio De Lucia ed Enrico Venditti e Nanà di Giuseppe Varlotta, saranno presenti oltre alla moglie di Felice tanti amici che lo ricorderanno. Attore poliedrico, artista a tutto tondo,cuoco raffinato, Andreasi rappresenta anche e soprattutto il territorio, il suo Piemonte cui era molto legato. Per maggiori informazioni e per il programma dettagliato: www.foodinfilmfestival.it.