Cicchitto: la sinistra da 10 anni demonizza il Cavaliere

Il vice coordinatore di Forza Italia polemizza con il senatore Ds Massimo Brutti, che in tv aveva invitato la politica a non demonizzare l'avversario politico come Satana: "Come fanno a dire questo, considerato che da anni dipingono Berlusconi come il male assoluto?"

Roma - È un decennio che «la sinistra demonizza la figura di Berlusconi come male assoluto» ed un esempio concreto sono le parole di Massimo D'Alema che pubblicamente definì il presidente di Forza Italia un «elemento di disturbo» per il paese. Così Fabrizio Cicchitto, vice coordinatore di Fi, replica a Massimo Brutti, senatore dei Ds. «È fin troppo facile - osserva Cicchitto in una nota -, come ha fatto ieri sera il senatore Brutti a "Porta a porta", invitare la politica a evitare di far figurare l'avversario politico come Satana e male da combattere dopo che la sinistra da oltre un decennio demonizza la figura di Berlusconi proprio come il male assoluto». «Ad esempio - prosegue -, ecco cosa diceva di lui l'attuale ministro degli Esteri, Massimo D'Alema, che nella sinistra è considerato fra i più moderati: "Il governo Berlusconi incoraggia l'illegalità in tutti i campi"; "La voglia epidermica degli italiani di provare Berlusconi al governo è stata così forte che gli elettori non si sono accorti di votare un signore che aveva le scarpe sporche di fango e che voleva risolvere i suoi problemi"; 'Berlusconi - conclude Cicchitto citando D'Alema - è diventato un elemento di disturbo per tutto il Paese, non tanto per noi».