Da cicciona a bomba sexy Così Jen insegna a dimagrire

Pesava 137 chili: ne ha persi 81. Ora in America è l’eroina anti-obesità

da Washington

Dimagrire drasticamente, ovvero il sogno di un terzo degli americani è possibile. Jennifer Marnell, la trentenne della Georgia che ha perso 81 chilogrammi trasformandosi da battilastra di 137 chili in modella sexy, sta diventando una celebrità.
In un paese dove quasi tutti dopo l' orario di lavoro vanno a correre, dove tutti sono a dieta, ma dove il 31 per cento della popolazione ha un indice di massa superiore a trenta, la notizia della trasformazione di Jennifer Marnell dà speranza a molte donne.
Jennifer Marnell è la tipica ragazza americana cresciuta in una famiglia che non si rendeva conto di quanto fossero deleteri i pasti al fast-food, le bibite gassate sempre a portata di mano, gli innumerevoli snack sparsi per casa.
All' età di otto anni Jennifer era già cicciotella, un amore di bambina che mamma e papà adoravano ma che i compagni di scuola prendevano in giro. Quando tornava a casa con le lacrimucce i genitori erano però pronti a giurare che lei era la più bella della classe. Jennifer prendeva le coccole e si consolava con qualche bibita in lattina e manciate sempre più frequenti di dolciumi.
All' età di 18 anni, già con un fisico decisamente più che robusto, Jennifer si sposa e va a vivere col marito Chris poco lontano dai genitori a Douglasville. È la figlia Alexis che crescendo le chiede di correre, pattinare e giocare che sveglia in Jennifer la voglia di recuperare le energie necessarie per fare la mamma riducendo i suoi 137 chilogrammi di zavorra.
«Il colpo di grazia - racconta Jennifer - l'ho ricevuto nel parco Six Flagg quando non sono riuscita a salire sulle montagne russe perché la cintura di sicurezza non era abbastanza lunga per la circonferenza del mio corpo. Mi sono resa conto che avrei potuto morire prima dei trent'anni d'infarto: ero ipertesa, avevo il diabete e il colesterolo fuori dalla norma. Non volevo inoltre che mia figlia venisse presa in giro come quella con la mamma grassona».
La succursale della Gold Gym di Douglasville è stato il primo passo. «La cosa più difficile quando si vuol perdere peso - ha rivelato Jennifer alla Cnn - è focalizzarsi sull'obiettivo da raggiungere e non trasgredire. Non si può fare tutto subito. La strada è lunga, occorre andare piano».
Con la mente fissa all' obiettivo, ovvero diventare una donna normale per ragioni di salute e per la figlia, Jennifer ha cominciato col ridurre le calorie. Niente fritti ma cibi cotti al forno. Basta con i fast-food e le bibite in lattina, soltanto acqua e succhi di verdure fresche.
Dopo aver raggiunto il peso forma di 56 chilogrammi Jennifer ha frequentato un corso per diventare allenatrice e adesso lavora nella palestra dove per tre anni, mentre seguiva la dieta, faceva a giorni alterni esercizi cardiovascolari e sollevamento pesi.
Oggi, dopo dieci mesi di mantenimento del peso forma, Jennifer mangia sei pasti al giorno, ovvero si nutre ogni tre ore. Due uova e una mela o una pera per colazione. Una mela ed una manciata di mandorle a metà mattinata. Pesce o pollo al forno con verdure varie sia a pranzo che a cena. Un frutto nel pomeriggio, un'insalata verde o un frutto prima di andare a letto.
E la voglia di qualcosa di dolce che sempre assale? «Una gomma senza zucchero», è la risposta. E se la voglia diventa prepotente? «Un dessert congelato della Wait Watchers».