Ciccolella e Fidia, exploit

La tendenza delle Borse mondiali verso un assestamento delle quotazioni azionarie ha interessato anche Piazza Affari. I principali indici arretrano intorno al mezzo punto percentuale, mentre i grandi gruppi non sembrano esprimere una tendenza ben definita. Cresce il volume degli scambi, per un controvalore che si avvicina ai 6 miliardi, indicativo di una volontà di chiudere gli impegni speculativi in corso e studiare le possibili evoluzioni future del mercato; anche in relazione con la politica monetaria che potrebbero prendere gli Usa e l’Europa. Limate quasi tutte le big bancarie, realizzati gli assicurativi, comprese le Unipol, in precedenza largamente comperate; deboli le Fiat e le azioni telefoniche del gruppo Tronchetti Provera. Giù le Alitalia, in attesa degli sviluppi sul suo futuro, ma cedente anche Eurofly (meno 4,2%). Qualche irregolarità nei titoli energetici, ove si è distinta ancora Tenaris. Rimbalzo di Autostrade (più 4,2%) sullo sbocco del contenzioso con Abertis, e positiva Cell Therapeutics (più 2,7%). Nuova impennata di Fidia che nei pochi giorni del 2007 è cresciuta di oltre il 30% e ancora exploit per Ciccolella, più 13,4 per cento.