Ciclismo, 5 anni a Bernucci per doping

Sanzionata anche la famiglia: inibizione 4 anni per moglie, madre e suocero. 3 al fratello

Roma - Il cilista Lorenzo Bernucci è stato squalificato per 5 anni dal Tribunale nazionale antidoping (Tna) del Coni. Assieme allo stop per il corridore sono arrivate anche le inibizioni per quattro anni nei confronti della moglie Valentina Borgioli, della madre Antonella Rossi, e del suocero Fabrizio Borgioli. Per il fratello Alessio il Tribunale ha invece optato per 3 anni di inibizione. La famiglia è stata quindi sanzionata per complessivi 20 anni.

Precedente A settembre 2007 il corridore era stato cacciato dalla T-Mobile per aver assunto un integratore vietato. Tre anni dopo, ingaggiato dalla Lampre, ci ricasca e finisce indagato insieme ad alcuni suoi compagni di squadra tra cui il big Alessio Petacchi che poi dimostrerà la sua estraneità alla vicenda. La vicenda per Bernucci è ancora più torbida della precedente tanto da coinvolgere anche moglie, madre, fratello e suocero.