Ciclismo: chiesti 2 anni per Moreni

Alessandro Petacchi a Roma, davanti alla Caf (Corte di Appello Federale), per la questione del salbutamolo, perché la Procura Antidoping ha deciso di ricorrere contro il proscioglimento voluto dalla Disciplinare. Di Luca attorno a Roma, da Palestrina a Rocca Priora, lungo quei 196 chilometri che disegneranno la 73ª edizione del Giro del Lazio (diretta tv oggi su Rai 3 dalle 15.20). Petacchi spera di uscirne nuovamente indenne, Di Luca, che aspetta di sapere quale sarà il suo futuro sul fronte «Oil for drug», cerca risposte positive, come del resto Filippo Pozzato e Daniele Bennati.
Ieri intanto la Procura antidoping del Coni ha deferito alla commissione giudicante della federciclismo Cristian Moreni e ha chiesto due anni di squalifica. Il 34enne ciclista della Cofidis, campione italiano nel 2004, era stato trovato positivo per testosterone esogeno al termine dell’undicesima tappa del Tour de France, disputata il 19 luglio ed era stato escluso dalla competizione dopo la sedicesima tappa. Deferimento e richiesta di 2 anni di stop anche per Marco Fertonani (testosterone), positivo al Tour Mediterranée, in febbraio.
Ma ieri è stato anche il giorno della partenza del Giro di Germania, prova a tappe di Pro Tour (ci sono anche Paolo Bettini e Damiano Cunego). Nella prima tappa, la Saarbrucken-Saarbrucken di 183,7 km, vittoria del tedesco Robert Forster sul nostro Danilo Napolitano e su Erik Zabel. Oggi cronosquadre di 42,2 chilometri disegnata su un percorso ondulato con partenza ed arrivo a Bretten. \