«Il ciclismo deve ritrovare la sua unità»

da Parigi

I presidenti delle Federazioni ciclistiche di Spagna, Francia e Italia si sono riuniti ieri a Parigi, in occasione dell'ultima tappa del Tour de France, al fine di confrontare le loro analisi e preoccupazioni in relazione alla crisi che attraversa il ciclismo internazionale da due anni. Fulgencio Sanchez (presidente Rfec), Jean Pitallier (presidente Ffc) e Renato Di Rocco (presidente Fci), si legge in un comunicato, «hanno constatato insieme il risultato dell'Uci ProTour e le gravi conseguenze della sua messa in opera sia per le squadre sia per le prove escluse da questo sistema bloccato». Preoccupati dei rischi maggiori che corre uno sport la cui élite è tagliata dalle sue radici, i tre presidenti si appellano alla responsabilità di tutti gli attori del ciclismo professionistico affinchè contribuiscano rapidamente alla elaborazione in un nuovo sistema giusto e consensuale, sotto l'egida dell'Uci, valutato l'interesse generale dello sport del ciclismo. «Il ciclismo deve ritrovare la sua unità e affrontare con forza le sfide del XXI secolo - conclude la nota - ed esplorare pienamente il suo formidabile potenziale di sport planetario».