Ciclismo, fermato per doping Astarloa

L’Unione Ciclistica Internazionale
(Uci) ha annunciato che il ciclista spagnolo è stato squalificato per due anni dalla Commissione Disciplinare
della Federazione spagnola di ciclismo che lo ha condannato anche a
35.000 euro di ammenda<br />

Ginevra - Il corridore spagnolo Igor Astarloa è stato sospeso due anni, per violazione delle norme antidoping sulla base del passaporto bilogico, dalla Commissione disciplinare dell’Unione ciclistica internazionale (Uci). Gli è stata inoltre inflitta un’ammenda di 35.000 euro. Lo stop è a partire dallo scorso 26 novembre.

Vincitore di una Freccia Vallone Astarloa, 33 anni, nel 2003 vinse il titolo mondiale sul circuito di Hamilton (Canada), qualche mese dopo il successo nella Freccia Vallone. Un doppio exploit che aveva insospettito i responsabili della lotta al doping, dato che la carriera dello spagnolo era stata fino ad allora piuttosto anonima. Un controllo supplementare eseguito in Canada aveva comunque dato esito negativo. Nel 2004 Astarloa indossò le maglie di cinque squadre diverse, senza cogliere particolari successi (tre vittorie). L’ex iridato l’anno scorso venne scartato dalla Milram in seguito ad un controllo interno, passando quindi all’Amica Chips, squadra registrata a San Marino in gravi difficoltà economiche.