Ciclismo Il Laigueglia apre un anno da «capitale della bicicletta»

Francesco Ginanni tenterà il tris, ma dovrà vedersela con avversari del calibro di Damiano Cunego, Ivan Basso e Daniele Ulissi per vincere la 49/a edizione del Trofeo Laigueglia, che apre la stagione ciclistica internazionale il prossimo 19 febbraio. Venti squadre iscritte porteranno in Liguria 160 corridori ad affrontare un impegnativo percorso di 184 chilometri, con partenza e arrivo nella cittadina di Laigueglia (Savona), e quattro gran premi della montagna: il passo Balestrino (650 metri), il passo del Ginestro (682 metri), San Daminao (454) e la Cima Paravenna (442 metri). Presentato ieri mattina dall’assessore allo Sport della Regione Liguria, Gabriele Cascino, il Trofeo Laigueglia è uno dei test più importanti in vista della Milano-Sanremo che si correrà un mese dopo. Nell’albo d’oro della corsa figurano diversi campioni, da Merckx (73’ e 74’) a Baronchelli, da Bitossi a Saronni (81’), da Pozzato ad Armstrong (93’). La partenza è in programma alle 11, l’arrivo intorno alle 15.30. Al via anche il decano dei ciclisti italiani, Andrea Noè, 42 anni, che dopo il Giro d’Italia lascerà il professionismo. Il Trofeo Laigueglia è stato presentato dal direttore di corsa, Franco Costantino, insieme con il sindaco di Laigueglia Franco Maglione e l’assessore allo Sport della Regione Liguria Gabriele Cascino. Il percorso si snoda lungo l’Aurelia in un tratto compreso tra Borghetto Santo Spirito e Oneglia, e passa anche in diverse località dell’entroterra come Testico, S. Damiano, Castelvecchio, Toirano e Balestrino. Rispetto allo scorso anno è modificato nei pressi di Albenga per un frana non ancora rimossa. L’assessore Cascino ha evidenziato le numerose manifestazioni ciclistiche di alto livello ospitate in Liguria, tra cui due tappe del Giro d’Italia quest’anno e una del Tour de France nel 2012, «grazie alla particolarità del territorio e del paesaggio, al clima mite, al fascino e alla ricettività turistica e alle competenze degli organizzatori».